sabato 11 agosto 2018

“In ricordo del cane Gino”, a Campi Salentina manifesti funebri per l’amico quattrozampe

lastampa.it
fulvio cerutti



“Gli Amici della Piazza si uniscono al dolore per la scomparsa del caro Amico a quattrozampe GINO”. Così recitano i manifesti funebri comparsi sulla facciata del municipio di Campi Salentina e su altri muri del paese. Un gesto d’amore per un meticcio venuto a mancare nelle ultime ore che si conclude con “Buon Ponte”, facendo riferimento al “Ponte dell’Arcobaleno”, il “Paradiso dei cani”.



Nella cittadina pugliese, comune di 11 mila abitanti in provincia di Lecce, per tutti era l'amico a quattrozampe, un cane di nessuno e, allo stesso tempo, di tutti. Soprattutto dagli anziani che frequentano Piazza Libertà, gli stessi che lo hanno accudito per anni e che hanno voluto ricordarlo in una maniera speciale.



La storia di Campi salentina arriva a pochi mesi di distanza, era il febbraio scorso, da quella di Ringo, cane randagio amato da molti e ucciso da un pirata della strada: l’intera comunità decise di organizzare una fiaccolata in suo ricordo e per denunciare i reati ai danni degli animali. L’amministrazione comunale diede l’autorizzazione alla sepoltura delle sue ceneri in una zona verde in centro città.


Il cane Ringo e il luogo dove è stato sepolto a Bisceglie

Nella stessa città, nel marzo scorso, le cronache locali hanno raccontato anche la storia del barboncino Jean a cui venne data la possibilità di dare l’ultimo saluto alla sua 93 enne proprietaria Anna, permettendogli di andare a farle visita all’Hospice Don Uva nei suoi ultimi giorni di vita.


Il barboncino Jean con la signora Anna