mercoledì 8 agosto 2018

Il vero allarme i criminali stranieri: ogni giorno arrestati trenta immigrati

ilgiornale.it
Andrea Indini

Il Pd strumentalizza l'aggressione all'atleta azzurra per attaccare Salvini: "Venga in Aula a riferire". Ma lui tira dritto: "Non c'è alcuna emergenza razzismo"



C'è il segretario del Pd Maurizio Martina che già sogna una grande mobilitazione a settembre per "rispondere al clima d'odio""Non vedere il grave rischio che stiamo correndo, dopo che si moltiplicano i casi di violenza sui migranti - dice - è un clamoroso errore".

I dem, in calo di consensi, cavalcano la vile aggressione a Daisy Osakue, l'atleta azzurra aggredita nella notte a Moncalieri da alcuni che l'hanno bersagliata con un fitto lancio di uova (video), per accusare Matteo Salvini di fomentare l'odio contro gli stranieri e armare i razzisti che vanno in giro a fare, per dirla con un termine coniato ad hoc da Repubblica, il "tiro al nero". È la nuova strategia della sinistra: montare l'emergenza immigrazione per provare a smontare i consensi del leader leghista, quando il vero allarme sono i criminali stranieri.

A montare il caso è stato Enrico Mentana. E lo ha fatto dal suo profilo Facebook, battendo persino le agenzie di stampa. Dopo aver postato la fotografia della giovane atleta con l'occhio gonfio per l'aggressione subita, ha preso di petto Salvini: "Ma come si fa a dire che non c'è un aumento allarmante di episodi di intolleranza nei confronti dei neri in questo Paese? Non è che perchè i partiti di opposizione stanno lì imbambolati a decidere cosa fare sul presidente della Rai potete pensare che dorma anche l'informazione. Gli episodi si accumulano". Il Partito Democratico ha subito cavalcato l'episodio di cronaca per chiedere al governo Conto di "venire urgentemente in Aula a riferire" sulla "serie di episodi di stampo razzista che si stanno verificando nel nostro Paese in modo preoccupante".

Da giorni l'antifona della sinistra è sempre la stessa. E la ferocia, con cui si scagliano contro Salvini, sembra non essere destinata a scemare. "Il razzismo esiste e tu lo nutri ogni giorno con il tuo linguaggio di odio", twitta la senatrice piddì Vanna Iori. Graziano Delrio e Emanuele Fiano non sono da meno. "Come intende contrastare - chiedono al ministro dell'Interno - questi fenomeni legati a una propaganda di stampo razzistico il cui linguaggio viene usato in maniera ricorrente nella stessa propaganda politica da molti militanti e seguaci del suo partito?".

Non importa se poi, numeri alla mano, le statistiche dimostrano che, pur essendo meno di noi, gli stranieri commettono più reati. Lo stesso Salvini, attaccato a più riprese, ha messo in chiaro che i crimini commessi dagli immigrati sono "l'unico vero allarme reale contro cui da ministro" sta combattendo. Solo negli ultimi tre giorni, nel silenzio generale, la polizia ha infatti arrestato 95 extracomunitari, mentre altri 414 sono stati denunciati. "Ogni aggressione va punita e condannata, sono e sarò sempre a fianco di chi subisce violenza", chiarisce Salvini che spera di incontrare la Okasaue e di poterla "vedere gareggiare al più presto". Il caso dell'atleta azzurra, però, non deve essere usato per montare una polemica sull'emergenza razzismo.

Emergenza che, a detta del numero uno del Viminale, "non esiste". "Di certo - conclude - l'immigrazione di massa permessa dalla sinistra negli ultimi anni non ha aiutato, per questo sto lavorando per fermare scafisti e clandestini".