venerdì 13 luglio 2018

Terni, bare vuote aperte nel cimitero. La protesta dei vicini: “Viviamo sigillati”

lastampa.it
luca fiorucci

Venerdì alcune bare sono state riesumate all’aria aperta e il caldo ha alimentato l’odore nauseabondo. Chi abita a pochi metri di distanza costretto a chiudersi in casa


Ansa

Domani, al terzo giorno, il problema dovrebbe trovare una soluzione. Lo sperano i residenti che stanno trascorrendo il fine settimana barricati in casa, assediati dall’odore nauseabondo proveniente da alcune bare, aperte e abbandonate in un cortile interno del cimitero in strada Madonna del Monumento, a Terni. Le casse sono comparse venerdì, dopo gli interventi per la riesumazione di alcune salme (escluse da subito, altre ragioni più macabramente suggestive). Completate le operazioni, sono state lasciate all’aria aperta, sotto al sole di luglio. Chi abita nelle vicinanze se ne è accorto soprattutto per l’odore nauseabondo che ha dato loro il buongiorno all’indomani. Sono iniziate le telefonate alla polizia municipale, poi al 112, al 113.

Un tam tam di proteste e di richieste di intervento. E nell’attesa, la sola soluzione per ovviare ai miasmi è stata quello di tappare porte e finestre e rimanere in casa. Anche perché, hanno ben presto capito gli abitanti della zona, fino alla settimana seguente, il problema non avrebbe potuto trovare soluzione. Solo domani, infatti, potrà essere portato al cimitero il bidone specifico per lo smaltimento della casse. Bidone di cui il camposanto era sfornito. Insomma, le casse non erano state abbandonate nei pressi dell’ingresso del camposanto per una negligenza, ma il loro smaltimento regolare era stato oggettivamente impossibile. Con le conseguenze, però, che i cittadini hanno dovuto subire.

In questi giorni di attesa, intanto, la situazione è andata lievemente migliorando. Dopo le proteste e le numerose chiamate dei cittadini, le bare sono state disinfettate, come l’area circostante, e in parte coperte con dei sacchi. Quanto meno un modo per alleviare i disagi, anche se la situazione, dice chi vive lungo la strada e nei pressi del cimitero, è stata ed è difficile finché le bare non saranno smaltite come devono. «A tratti si faceva fatica a respirare, perché questo terribile odore è riuscito anche a penetrare in casa, c’è chi si è sentito male». Dopo un fine settimana decisamente complicato in strada della Madonna del Monumento, domani si dovrebbe arrivare alla soluzione promessa ai cittadini, che potranno finalmente togliere le“barricate”.