martedì 3 luglio 2018

Router Google WiFi, Internet senza fili in ogni angolo della casa

lastampa.it
Bruno Ruffilli

Arriva in Italia il sistema di Mountain View che porta una connessione stabile e sicura anche su vaste superfici e in ambienti difficili, grazie alla tecnologia Mesh. Semplice da configurare, è versatile e sicuro, per gli adulti e per i bambini


Google WiFi

Nel campo della tecnologia non c’è gadget meno sexy di un router, a parte forse un hard disk. Eppure a Mountain View puntano molto sul router Google WiFi, che arriva oggi in Italia, quasi due anni dopo il lancio americano. Su Amazon e altri siti di e-commerce le recensioni sono tutte positive, e anche i più smanettoni riconoscono che si tratta di uno dei migliori sistemi per portare il wi-fi anche nell’angolo più remoto di casa.

Il sistema non è proprio nuovissimo, nel senso che la tecnologia Mesh su cui si basa è già adottata su altri router dei maggiori produttori, da Netgear (Orbi), Tp-Link (Deco), LinkSys (Velop), D-Link (Covr), Eero e altri. Consiste in una base, cui sono connessi uno o più satelliti, da sistemare in varie zone della casa per garantire una copertura ottimale. Tra loro, base e satelliti comunicano tramite una connessione senza fili protetta, che non coincide con le frequenze del wifi. Il risultato è un sistema flessibile, scalabile, non troppo costoso (139 un solo Google WiFi, 359 per pacco da tre): perfetto insomma per appartamenti grandi, su più livelli o con mura molto spesse, come nel caso di edifici antichi. Tutto senza dover costruire un impianto cablato.



“Il wifi è sempre più importante per tutto quello che facciamo in casa - dice Sanjay Noronha, Product Manager for Wireless and Networking di Google Wifi - ma è difficile da usare, richiede apparecchi non belli da vedere, che spesso si nascondono dietro un mobile, quindi hanno una copertura wireless ancora peggiore. Noi abbiamo disegnato invece Google Wifi come un elemento d’arredo, non da nascondere ma da esibire, e in questo modo è facile che la posizione sia migliore anche dal punto di vista della trasmissione”.

Una rete Mesh può essere effettivamente complessa da usare, ma Google vende i suoi router in confezione da tre (una base e due satelliti) già preconfigurati: poi basta scaricare l’app, installarla (su Android o iPhone)e in pochi minuti il sistema è pronto per funzionare. “È anche possibile cambiare a piacimento il nome della rete e la password: noi ne suggeriamo automaticamente una sicura, ma si possono utilizzare i dati di accesso della rete esistente, così da non dover rivedere le impostazioni in tutti gli apparecchi collegati”.

Il sistema si aggiorna automaticamente ed è protetto contro intrusioni di malintenzionati; dispone di controlli parentali avanzati che permettono di bloccare alcuni siti, o consentire l’accesso a gruppi di dispositivi solo per un certo periodo di tempo (ad esempio, interrompendolo quando per i bambini è ora di andare a dormire).

L’app mostra anche quali dispositivi sono connessi e quanta banda occupano, permettendo di dare priorità a determinati dispositivi, come la tv quando si sta guardando un video o un film in streaming. “Ma abbiamo anche una funzione unica: la possibilità di misurare la velocità della connessione tra router e apparecchio collegato, qualunque esso sia, non necessariamente uno smartphone, un computer o un tablet. Se ad esempio un altoparlante wi-fi è situato in una zona poco coperta, basta alle volte spostarlo di pochi centimetri perché funzioni di nuovo correttamente, e noi possiamo aiutare a capire come risolvere il problema”.

C’è perfino la possibilità di intervenire da remoto per configurare la rete: una funzione che sarà certamente apprezzata da mamme e fidanzate, un po’ meno da figli e compagni smanettoni, che potrebbero ritrovarsi costretti a interventi di emergenza a ogni del giorno e della notte per far funzionare di nuovo Netflix. Non dite che non vi abbiamo avvisato.