sabato 7 luglio 2018

Regno Unito, due persone esposte a una sostanza sconosciuta vicino a dove sono stati avvelenati gli Skripal

lastampa.it

Si tratta di uomo e una donna di 40 anni, «entrambi in condizioni critiche», trovati incoscienti sabato 30 giugno in una casa nel villaggio di Amesbury



La polizia britannica ha reso noto che due persone sono in condizioni critiche in un ospedale di Salisbury dopo essere state esposte a una «sostanza sconosciuta», a pochi chilometri da dove l’ex spia russa Sergei Skripal e sua figlia sono stati avvelenati.

I due pazienti «stanno attualmente ricevendo cure per sospetta esposizione a una sostanza sconosciuta all’ospedale del distretto di Salisbury», ha detto la polizia del Wiltshire, sottolineando che «sono entrambi in condizioni critiche». Si tratta di un uomo e una donna di 40 anni, trovati incoscienti sabato 30 giugno in una casa nel villaggio di Amesbury, che dista circa una dozzina di chilometri da Salisbury.

La polizia del Wiltshire ha affermato di aver inizialmente sospettato che le due persone fossero state male dopo aver usato «probabilmente eroina o crack da una partita contaminata. Tuttavia, sono in corso ulteriori test per stabilire la sostanza». Cordoni di sicurezza sono stati creati intorno alle aree dove le due persone sono andate prima stare male, ha detto la polizia, e la sicurezza è stata aumentata sia ad Amesbury che a Salisbury. Un portavoce dell’agenzia per la salute pubblica Public Health England (PHE) ha detto che «non si ritiene che vi sia un rischio significativo per la salute pubblica in generale».

Sergei e Yulia Skripal sono stati trovati accasciati su una panchina il 4 marzo nella città nel sud-ovest dell’Inghilterra dove l’ex spia viveva, scatenando una seria crisi diplomatica tra Mosca e Londra, che sostiene sia stato usato un agente nervino sovietico soprannominato novichok. I due sono stati trattati per un lungo periodo prima di essere dimessi dall’ospedale di Salisbury.