martedì 17 luglio 2018

Migranti, “La Guardia costiera è intervenuta perché l’equipaggio italiano della Vos Thalassa era a rischio”

lastampa.it

A bordo dell’imbarcazione si era diffuso il timore che potesse fare ritorno in Libia


Ansa

I migranti che si trovavano a bordo della Vos Thalassa, al largo delle coste di Tripoli, sono stati trasferiti a bordo di una nave della Guardia costiera italiana, la Diciotti. È quanto si apprende da fonti del Viminale secondo cui la Vos Thalassa, rimorchiatore a servizio delle piattaforme petrolifere, è intervenuta ieri sera in acque libiche anticipando l’intervento della guardia costiera libica che era già stata allertata.

La Guardia costiera italiana ha precisato che è intervenuta «a tutela dell’equipaggio» del Vos Thalassa, esposto ad una situazione di «grave pericolo». Il «rimorchiatore d’altura (offshore supply) battente bandiera italiana, nella giornata di domenica, dopo aver avvistato un barchino in procinto di affondare nelle acque internazionali prossime alle piattaforme petrolifere, ove opera, ha soccorso i 67 migranti a bordo, di cui 58 uomini, 3 donne e 6 minori».

Il comandante della nave, «in diverse comunicazioni anche via mail alla Centrale operativa della Guardia costiera a Roma, ha segnalato una situazione di grave pericolo per la security della nave e del suo equipaggio, composto da 12 marittimi, tutti di nazionalità italiana, causato da atteggiamenti minacciosi nei confronti dell’equipaggio stesso da parte di alcuni migranti, all’arrivo in zona della Guardia costiera libica.

Alla luce della situazione sopra descritta e a seguito di ulteriori comunicazioni tra il comandante del Vos Thalassa e la Centrale operativa della Guardia costiera, si è reso necessario far intervenire nave Diciotti della Guardia Costiera, a tutela dell’incolumità dell’equipaggio del rimorchiatore battente bandiera italiana, che intanto dirigeva verso nord. Nave Diciotti, in una cornice di sicurezza garantita da un proprio boarding team e da un elicottero della Marina Militare, ha preso a bordo i migranti, terminando il trasbordo intorno alle 22 di ieri».

«Accertate le buone condizioni di salute dell’equipaggio - continua la Guardia costiera - la nave Vos Thalassa ha potuto riprendere la navigazione per ritornare alle proprie ordinarie mansioni commerciali. Il personale della nave Diciotti ha già adottato le prime azioni volte al riconoscimento dei migranti e ad individuare i responsabili dei disordini a bordo, al fine di assicurarli alla competente Autorità giudiziaria italiana».

Salvini: “La nostra politica sui porti non cambia”
La posizione del ministro dell’Interno Matteo Salvini, secondo il quale non ci sarà l’autorizzazione ad avvicinare dei porti in Italia, «non cambia». «Sono stati informati della situazione, oltre al premier Conte, anche i ministri Di Maio e Toninelli» comunica lo stesso Viminale. Il ministro delle Infrastrutture in un post su Twitter scrive: «Orgoglioso della Guardia Costiera italiana che con nave Diciotti ha preso a bordo 60 migranti che stavano mettendo in pericolo di vita l’equipaggio dell’incrociatore italiano Vos Thalassa. Ora avanti con indagini per punire facinorosi».