lunedì 25 giugno 2018

La Meloni: "Perché le regole valgono per gli italiani e non per i rom?"

Franco Grilli

La leader di Fratelli d’Italia a favore del censimento dei nomadi per motivi di sicurezza e uguaglianza

"Per me va fatto un censimento di chi abita nei campi nomadi: non è una questione di etnia, bensì di sicurezza, anche per non trattare alcuni cittadini in maniera diversa da altri". Così Giorgia Meloni ribadisce, e motiva, il suo sì convinto alla criticatissima proposta di Matteo Salvini di fare un censimento dei rom che vivono in Italia. Il censimento per chi abita nei campi nomadi non ha nulla a che vedere con l’etnia. È una questione di sicurezza!

Meloni pro Salvini sul censimento

Ospite di Cartabianca, programa condotto da Bianca Berlinguer su Rai Tre, il capo politico di Fratelli d'Italia rispedisce al mittente tutt gli appunti polemici all’idea del ministro dell’Interno. E la Meloni, con la solita verve che la contraddistingue, centra il punto della questione: "Se io sono cittadino italiano non rom, allo Stato devo dire: dove abito, da quando e con chi ci abito, se sono sposata oppure no, quanti soldi ho in banca e che macchina ho, devo pagare fino all’ultimo centesimo di tasse e se non faccio i vaccini mi denunciano. Scusate, si può fare per tutti?".
Insomma, perché gli italiani devono rispettare le regole e i rom no?