venerdì 4 agosto 2017

Rousseau hackerata. On line i dati di iscritti, donatori e parlamentari

corriere.it
di Marco Castelnuovo

Il sistema operativo del Movimento 5 stelle collassa dopo soli due giorni

A due giorni dal lancio, Rousseau, il sistema operativo del Movimento 5 stelle, quello che dovrebbe guidare le votazioni e le proposte di legge dei parlamentari è stato hackerato. Sul serio.

Già mercoledì, nel giorno del lancio alcuni hacker avevano avvisato di una certa facilità a entrare nel sistema operativo, mettendo in guardia su alcune falle del sistema. Questa volta però l’account twitter @rogue0 è entrato nel sistema e ha mostrato le prove dell’hackeraggio. Lo ha fatto attraverso twitter, social a cui si è iscritto solo pochi giorni fa e che ha usato solo per mostrare i dati in suo possesso. Nelle tabelle linkate si leggono i dati di alcuni parlamentari, compresi i numeri di cellulare e gli indirizzi mail privati, ma non solo. Indirizzi degli iscritti, donatori, entità degli importi versati. Nulla è al sicuro. E pensare che attraverso questa piattaforma si dovrebbero votare leggi e candidature.

L’hacker scrive che è dentro Rousseau da mesi e che «ha toccato di tutto», che «ha già un migliaio di dati» e che «così si controllano le votazioni». Poi, rivolgendosi direttamente a Beppe Grillo e alla Casaleggio scrive: «It’s too easy play with your votes». E così facile giocare con i vostri voti. Già.
chedisagio

4 agosto 2017 (modifica il 4 agosto 2017 | 09:29)