martedì 8 agosto 2017

Ritrovata in Israele la città degli apostoli Pietro, Andrea e Filippo

lastampa.it
giordano stabile

La scoperta che ha convinto gli archeologi di essere in presenza della città citata dagli storici di epoca romana ma mai ritrovata, è stata quella di un complesso di bagni


Il lago di Tiberiade

Archeologi israeliani hanno ritrovata l’antica città di Julias, dove nacquero gli apostoli Pietro, Andrea e Filippo. Un sito stratificato, con resti bizantini e romani di epoca classica è stato individuato e portato alla luce sulla sponda settentrionale del Lago Tiberiade, nella valle di Bethsaida.

I bagni ritrovati
La scoperta che ha convinto gli archeologi di essere in presenza della città citata dagli storici di epoca romana ma mai ritrovata, è stata quella di un complesso di bagni, il che indica che siamo di fronte a una “polis” romana, non un villaggio, una città dotata di servizi pubblici, come ha sottolineato il professor Mordechai Aviam del Kinneret College, citato dal quotidiano Haaretz.

Lo storico ebreo
L’esistenza di Julias è citata dallo storico ebreo Josephus Flavius. Venne fondata nel I secolo dopo Cristo dal re Filippo Erode, figlio dell’Erode sterminatore dei bambini alla nascita di Cristo. Il re trasformò il villaggio di pescatori di Bethsaida in una vera città. E i bagni scoperti dimostrato che lo storico aveva ragione.

La moglie dell’imperatore
Julias prese il nome dalla moglie dell’imperatore Tiberio e fu protagonista della grande rivolta contro i romani del 67 dopo Cristo, repressa nel sangue e con la distruzione del Tempio di Gerusalemme, un altro episodio raccontato in prima persona dallo storico Josephus.

Ricostruita in epoca bizantina
Julias si trova in quello che era il delta del fiume Giordano sulle sponde del lago Tiberiade. Venne probabilmente distrutta, sommersa dal fango trasportato dal fiume e poi riedificata in epoca bizantina, come ha ipotizzato lo studioso Noam Greenbaum dell’Università di Haifa. Gli archeologi sono convinti di aver trovato anche i resti di una basilica bizantina, citata da un vescovo in viaggio in Terra Santa nell’VIII secolo.

La casa degli apostoli
I ricercatori hanno anche ritrovato monete dell’epoca dell’imperatore Nerone, che dimostrano come fosse abitata attorno al 65 dopo Cristo. La basilica venne invece edificata nel III o IV secolo dopo Cristo, sulle fondamenta di quella che si pensava fosse la casa di Pietro e Andrea.