giovedì 3 agosto 2017

In campeggio trovano un gatto ridotto a pelle e ossa e gli offrono una casa e una nuova mamma

lastampa.it
noemi penna



Una famiglia di campeggiatori si è vista sfrecciare davanti un micio nero mentre era in vacanza al lago. Il micino affamato era ridotto a pelle e ossa e girava intorno al loro camper in cerca di qualcosa da mettere sotto i denti, piangendo e lamentandosi. 



E loro lo hanno accontentato, offrendogli una delle scatolette della loro micia. «Non avremmo mai potuto lasciarlo lì a morire di fame». E il piccolo non chiedeva niente di meglio: si è avvicinato subito a loro senza diffidenza, certo di avere trovato la sua salvezza. «Quando l'ho preso in braccio potevo sentire fra le mie mani tutte le sue ossa. Evidentemente erano giorni che non mangiava», racconta su Imgur l'umano che l'ha adottato. «Nonostante non mi conoscesse, si è subito messo a fare le fusa». E terminata la pappa, «mi è saltato in braccio per schiacciare un sonnellino».



Hanno aspettato per quattro giorni l'arrivo della mamma, lasciando del cibo anche per lei. Ma non si è mai presentata. E quando è arrivato il momento di tornare a casa, hanno deciso di portarlo via con loro. «Lo abbiamo chiamato Fancy e ufficialmente presentato alla nostra Hellen», un'altra trovatella salvata dalla strada. E appena si sono visti «ha subito capito che era un cucciolo bisognoso di aiuto, mostrando tutto il suo lato materno».



Adesso Fancy ha una nuova mamma che lo coccola e una famiglia umana che non gli fa mancare niente. Una bella storia, in controtendenza con il fenomeno dell'abbandono degli animali che in estate vive il suo massimo picco.