lunedì 7 agosto 2017

Codigoro, la sindaca pd: «Tasse più alte e controlli a chi ospita profughi»

corriere.it

Alice Zanardi: «Sto solo riportando un disagio sentito da tutta la popolazione». Ma il segretario regionale dem la striglia: «Proclama impraticabile, non risolve i problemi». E Salvini: «Cosa ci fai nel Pd?»

Alice Zanardi, sindaca di Codigoro (Fe)
CODIGORO - Controlli e tasse più alte ai cittadini che ospitano i profughi. È questa la linea dura, targata Pd, voluta da Alice Zanardi, sindaca da un anno di Cogidoro, Comune del Ferrarese di oltre 12 mila abitanti dove hanno trovato casa oltre 100 profughi, di cui 40 appena arrivati e alloggiati in strutture private. La prima cittadina dice di rispondere semplicemente a «un disagio sentito da tutta la popolazione». Ma si prende una strigliata dal segretario pd dell’Emilia-Romagna («No ai facili proclami») e da Bologna arriva anche la richiesta di espellerla dal partito («Sarebbe l’unico segnale democratico degno di questo nome», dice il vicesindaco bolognese Matteo Lepore). Applaude invece il leader della Lega Matteo Salvini.

«CHIEDO CHE SI RISPETTINO LE REGOLE» - Alice Zanardi però non ci sta. «Non la voglio buttare in politica - dice - pretendo solo che le norme vengano rispettate», sottolinea la prima cittadina. «Se c’è la regola del 2,5 migranti per mille abitanti, Codigoro l’ha già abbondantemente sorpassata, indipendentemente da come il Pd la pensa. Solo in un mese da 58 profughi siamo arrivati a 100. Ora basta, come sindaca non faccio altro che riportare un disagio sentito da tutta la popolazione». Ma può veramente alzare le tasse a chi ospita? «Quella sulle tasse è una provocazione. Ma se posso, ammesso che sia legale e possibile farlo, le alzerò per i privati che accolgono», dice.

Il comunicato del Comune di Codigoro, postato anche su Facebook

«CONTROLLI E TASSE» - La comunicazione del provvedimento è stata presentata in Consiglio comunale, lunedì scorso, ed è stata subito postata sulla pagina Facebook del Comune. «Si comunica - si legge nella circolare - che a partire da lunedì 7 agosto 2017 il Comune di Codigoro provvederà ad inviare presso le abitazioni dei privati cittadini elencate come ospitanti profughi, personale di Ausl, polizia municipale, ufficio tecnico del Comune». Controlli che servono, prosegue la circolare del sindaco, «per effettuare tutte le verifiche in materia di abitabilità (compreso il rispetto delle normative igienico-sanitarie)». E poi, come si legge nel testo, «in seconda sede verrà allertata anche la Guardia di Finanza per i controlli fiscali relativi alla gestione degli immobili della parte ospitante». La circolare si chiude con il rischio di una tassazione più alta: «Stiamo valutando anche la possibilità di diversificare le tassazioni per i soggetti ospitanti» conclude la sindaca dem Zanardi. Diversificazione che è da leggere come aumento, dato che lo spirito dell’iniziativa è quello di disincentivare i privati a ospitare profughi.

I CONTROLLI - Nel frattempo, sono già partiti i controlli per verificare che tutto sia in regola nelle strutture private, tra cui una grande abitazione, diversi appartamenti e due case famiglia. Nel Comune di Codigoro non esistono realtà pubbliche che si occupano d’accoglienza, e la sindaca, per il momento, non ha alcuna intenzione di investire in questo settore: «Parliamo tanto di Italia che accoglie, ma forse dovremmo parlare dei Comuni che accolgono - dice Alice Zanardi - perché sono in molti, anche dalle nostre parti, che non lo fanno. Non voglio mettere alla porta nessuno, voglio solo coerenza».

CGIL: «CAOS E SCHIZOFRENIA» - Subito, immediate, sono arrivate le critiche contro la linea di un Comune, come quello di Codigoro, che quasi un anno fa aveva deciso di ospitare, sempre sotto la sindaca Zanardi, le dieci profughe che gli abitanti di Gorino non volevano più accogliere. «Mentre il segretario nazionale del Pd propone tassazioni agevolate per i territori che accolgono i profughi, la sindaca dem di Codigoro - fa sapere la Cgil di Ferrara in una nota - paventa la possibilità di introdurre tassazioni sfavorevoli per i privati cittadini del Comune che mettono edifici a disposizione dell’accoglienza dei profughi. Di più: precisa che non spenderà un euro per politiche di integrazione». Per il sindacato «la confusione e la schizofrenia è tanta. Quale è la proposta di gestione del fenomeno migratorio? Il problema sono i cittadini che mettono a disposizione le proprietà o la mancata collaborazione e la chiusura di diversi amministratori che impediscono una gestione coordinata ed equilibrata della situazione?».

IL PRECEDENTE DI BONDENO - Sempre in zona già il sindaco di Bondeno Fabio Bergamini, leghista, aveva fatto rimuovere dall’albo pretorio l’avviso della Prefettura per la ricerca di alloggi privati disponibili.

IL PD: «NO PROCLAMI» - Ma dalla segreteria regionale del Pd arriva una strigliata alla sindaca di Codigoro. «Il grido di allarme dei sindaci, soprattutto di coloro che fin da subito si sono messi a disposizione per collaborare, va ascoltato - ammette il segretario Paolo Calvano -. Detto questo, a problemi che sono reali la proposta del Comune di Codigoro di alzare le tasse a chi si mette a disposizione per ospitare i profughi non è all’altezza dei problemi stessi. Non solo perché impraticabile e irrealizzabile, ma perché è una risposta del tutto inefficace che presenta, oltretutto, il rischio di scatenare ulteriori tensioni sulle comunità locali anziché attenuarle.

L’impegno del Pd non deve essere quello di cercare colpevoli o di spostare il problema altrove, ma di trovare soluzioni efficaci e durature. Alcuni sindaci hanno dimostrato che si può fare, seguiamo quegli esempi e non inseguiamo facili quanti inefficaci proclami». E a Bologna qualcuno pensa che la sindaca di Codigoro andrebbe espulsa dal partito: «Tra qualche mese ci saranno le elezioni politiche e una delle richieste del Partito Democratico: ‘sarà votateci altrimenti vince la destra!’ - scrive Matteo Lepore su Facebook - Perché andare a votare?! Espellere queste persone dal PD sarebbe l’unico segnale democratico degno di questo nome».

SALVINI: «SINDACO, CHE CI FAI NEL PD?» — Commenta su Facebook anche il leader della Lega, Salvini: «Codigoro (Ferrara), il sindaco del Pd aumenta le tasse a chi ospita presunti profughi: `Sono troppi´. Ma quindi........ ha ragione la Lega?!?!?!?. Fuori tutti, l’invasione va fermata con ogni mezzo. P.s. Caro sindaco, cosa ci stai a fare nel Pd?».

05 agosto 2017