mercoledì 26 luglio 2017

Windows Paint non sparirà

lastampa.it
lorenzo fantoni

Microsoft tranquillizza i nostalgici, lo storico programma di disegno sarà disponibile sullo store



Ieri Microsoft, ha scatenato il panico con un semplice comunicato stampa: con l’arrivo dell’aggiornamento di Windows 10 previsto per autunno, denominato Fall Creators Update, Paint è stato incluso in una lista di programmi che potrebbero essere cancellati e che di sicuro non sono più in sviluppo attivo.

Questo non voleva dire automaticamente che Paint sarebbe sparito, ma da oggi sul suo capo pendeva una spada di Damocle che sarebbe potuta cadere in qualunque momento. La stessa che minaccia Outlook Express, Lettore e Elenco di lettura. L’unica certezza era che non sarebbe stato aggiornato, poca cosa, visto che di certo Paint non passato alla storia per le sue funzioni innovative. Eppure questo non gli ha impedito di diventare uno dei software più amati di sempre, tanto che in queste ore sono in molti a lamentarsi per la sua ipotetica sparizione.

Oggi Microsoft ha tranquillizzato gli animi con un chiarimento, Paint non sparirà, ma sarà disponibile gratuitamente su Windows Store, mentre gran parte delle sue funzioni confluiranno in Paint 3D.
Il motivo di una reazione così forte nel pubblico è da ricercarsi probabilmente nella nostalgia e in un certo affetto per un programma decisamente meno potente e blasonato di Photoshop.

Per moltissime generazioni Paint è stato il primo contatto col concetto di “disegnare sul computer”. Chi non ha tracciato almeno una volta qualche riga a caso da riempire poi con i colori? Chi non ha cercato in qualche modo di disegnarci qualcosa di sensato, fallendo miseramente? Col tempo c’è anche chi ha visto nelle sue limitazioni una forma d’arte, tanto che su YouTube non è raro imbattersi in disegnatori che lo sfruttano per creare piccoli capolavori.

Nato nel 1985 con Windows 1.0, Paint ha iniziato la sua carriera come una versione monocromatica di PC Paintbrush, un software concesso in licenza da ZSoft, rimanendo quasi del tutto invariato fino a Windows 98, quando finalmente ha concesso agli utenti di salvare in formato jpeg. Alcuni miglioramenti sono arrivati con Windows 7, ma nessun cambiamento rivoluzionario.

E nonostante esistano un sacco di alternative gratuite più flessibili e potenti, Paint è ancora usatissimo per tagliare o ridimensionare una foto al volo, senza perdere troppo tempo. Funzione che da oggi passerà nelle mani di Paint 3D, anche se probabilmente saranno in tanti quelli che non smetteranno di usarlo.

L’affetto per luoghi e persone è scontato, l’età moderna ha introdotto l’affetto per gli oggetti, forse il ventunesimo secolo, sarà quello in cui proveremo dei sentimenti per un programma?