sabato 22 luglio 2017

Un veterinario salva una cagnolina che i proprietari volevano sopprimere

lastampa.it
cristina insalaco



I proprietari volevano sopprimerla, ma il veterinario le ha salvato la vita. La cagnolina si chiama Bella, ed era stata portata in clinica perché i padroni pensavano che fosse paralizzata. «Ha sei settimane e non cammina più: è il momento di sopprimerla», aveva detto il proprietario. Ma quando l’uomo è uscito dalla clinica, il veterinario ha deciso di non seguire le sue indicazioni. Ha chiamato Piper Wood, la fondatrice di «Hand in Paw», un gruppo di soccorso per animali in California, e si sono accordati per portare Bella nel loro centro.



Qui hanno scoperto che la cagnolina non era paralizzata, ma soffriva di ipoglicemia. «Forse i suoi proprietari non la stavano nutrendo abbastanza, e il suo zucchero nel sangue era troppo basso», ha detto Wood. Sono così bastate un po’ cure del veterinario, e il quattro zampe si è ripreso rapidamente. Quando è arrivata nel centro, era molto silenziosa e soprattutto spaventata, ma grazie alla giusta attenzione e all’amore dei volontari, ha anche riacquistato la fiducia e la sicurezza in se stessa. 



Poi, un paio di settimane fa, Bella è stata adottata da una famiglia della zona. «Quando l’ho portata nella sua nuova casa - ha raccontato Wood - l’ho vista giocare per la prima volta. Si stava divertendo con 10 giocattoli diversi e correva dappertutto». Aggiunge: «Oggi la cagnolina è davvero felice: si sente a casa, è serena». 



Bella è stata senza dubbio fortunata nell’avere avuto una seconda possibilità, ma Piper Wood spiega che ci sono purtroppo ancora molti animali che vengono soppressi per malattie facilmente curabili: «Se le persone non sono pronte ad affrontare i problemi di salute di un animale, è meglio evitare di adottarlo. E’ un gesto d’amore per il quattro zampe».