domenica 16 luglio 2017

Sui pennoni del Vespucci, un battesimo a prova di vertigini

lastampa.it
umberto castronovo

La nave scuola è al largo della Nuova Scotia in Canada, per i 125 allievi ufficiali il primo test con l’arte antica delle vele



Il “battesimo dell’alberata” è un passaggio obbligato nella formazione di ogni allievo che decide di intraprendere la carriera di ufficiale della Marina Militare e che si trova a percorrere il proprio iter formativo a bordo dell’Amerigo Vespucci. 

Un’attività tanto complessa quanto emozionante perché coinvolge tutti gli allievi che, agli ordini del nostromo, devono risalire all’unisono le sartie dell’alberata per trovare la propria posizione lungo tutti i pennoni della nave prima di aprire gli oltre 2.000 mq di vele con la stessa attenzione e cura di un pregiato drappo.

Salire sui pennoni rappresenta una sfida con sé stessi ma anche un’emozione unica, cristallizzata in quei minuti di permanenza in quota sempre in sicurezza, dov’è possibile ammirare e contemplare il blu del mare fondersi con l’azzurro del cielo; uno scorcio prospettico stupendo, che ti lascia senza fiato, davvero riservato a pochi.

Solo chi ha la possibilità di salire “a riva” infatti, può godere dello spettacolo regalato dall’Amerigo Vespucci che “danza” lentamente in un Oceano Atlantico stranamente calmo, quasi attonito nell’ammirare anch’esso la grandiosa scena del posto di manovra generale alla vela cadenzato dal fischio dei nocchieri.