domenica 16 luglio 2017

Quanta voglia di mettere radici e crescere figli Ogni 1000 immigrati 380 prendono la cittadinanza

lastampa.it

In Valle gli stranieri vogliono mettere radici, lavorare, far crescere i figli, votare. Se si considera il tasso per mille stranieri residenti, la VdA è la regione con il valore più elevato di chi acquisisce la cittadinanza italiana (76,5 per mille), circa 700 persone, seguita dal Trentino (70,7), dalle Marche (60,8) e dal Veneto (59,6).

Nel 2013, su 1000 stranieri residenti in Valle, erano diventati italiani in 380 raddoppiando rispetto al 2003 e rispetto all’Italia. A livello territoriale, i nuovi italiani risultano più numerosi nelle regioni dove si concentra una presenza straniera stabile da più tempo come Lombardia, in testa con il 27 per cento, il Veneto (14,5 per cento) e l’Emilia Romagna (12,5 per cento).

Il fenomeno della crescita dei nuovi cittadini è un trend in ascesa: nel 2016 sono più di 200 mila, 40 ogni mille stranieri, con un incremento rispetto al 2015 di 13 punti percentuali. «Nel conteggio sono comprese le acquisizioni e i riconoscimenti della cittadinanza per matrimonio, naturalizzazione, trasmissione automatica al minore convivente da parte del genitore straniero divenuto cittadino italiano, per elezione da parte dei diciottenni nati in Italia e regolarmente residenti ininterrottamente dalla nascita, per ius sanguinis» si legge sul report del bilancio demografico Istat 2016.

Un terzo delle acquisizioni di cittadinanza italiana, in tutta la Nazione e anche in Valle, ha interessato minorenni, «molto probabilmente per via della trasmissione automatica da parte del genitore convivente divenuto italiano» dicono i ricercatori dell’Istat.

Dal punto di vista numerico uomini e donne sono quasi alla pari, ma nelle regioni del Nord c’è una maggior incidenza maschile, mentre le donne prevalgono nelle zone del Centro e del Mezzogiorno d’Italia. Il dettaglio di ogni regione non è ancora pronto, ma le prime analisi sulla distribuzione per cittadinanza di origine evidenziano che più del 18 per cento dei nuovi italiani del 2016 ha come cittadinanza di origine quella albanese, il 17,2 per cento quella marocchina e il 6,4 per cento rumena.[f. s.]