mercoledì 12 luglio 2017

Il penultimo bacio

lastampa.it
mattia feltri

Intanto che il Partito democratico sta risalendo la Penisola per liberarla dalla Repubblica Sociale di Chioggia, il resto del Paese si ritrova alle prese coi soliti piccoli drammi quotidiani. Ieri è toccato a Matteo Salvini, che ha preso atto di un concreto concetto di clandestinità, quello della fidanzata Elisa Isoardi sorpresa a Ibiza impigliata alle labbra di un avvocato milanese. La foto è stata pubblicata da Chi, settimanale di Silvio Berlusconi, per cui si è subito pensato a un’imboscata del capo di Forza Italia. La diceria rimarrà sospesa nella sua dimensione, anche perché lo stesso Berlusconi è alle prese con le sue, di foto, visto che pochi giorni fa ne è uscita una del figlio Luigi chino sulla bocca di un amico. 

Un bacio goliardico, ha scritto il settimanale Oggi, che naturalmente di Berlusconi non è. Però ieri Dagospia, imbattibile in ogni declinazione di gossip, ha dettagliato sulla telefonata baritonale all’ex moglie Veronica di un Silvio furibondo per la sospetta omosessualità dell’ultimogenito. A prima vista, un incubo. Il giovane leader della virile risolutezza sovranista, erede del celodurismo leghista, ridotto alla condizione di becco, e l’anziano leader della galanteria orgiastica nordimprenditoriale alle prese con un simile intoppo nella dinastia. E però no, sono due baci che fanno simpatia. Perché un conto sono i castelli inespugnabili che ci si costruisce attorno, altro quello che vi succede dentro, dove i corpi esultano ognuno secondo il proprio fuoco. Non è niente, è solo la vita.