mercoledì 21 giugno 2017

Un satellite cinese ha inviato il primo messaggio a prova di hacker

lastapa.it
marco tonelli

L’entanglement quantistico è un fenomeno che caratterizza due particelle in grado, a distanza, di mantenere le stesse proprietà. Applicato alle comunicazioni, il processo permetterebbe di inviare dati in modo che sia impossibile intercettarli



Secondo la meccanica quantistica, l’entanglement (groviglio) è un fenomeno che caratterizza due particelle in grado, a distanza, di mantenere e trasferire le stesse proprietà. Se applicato al mondo delle comunicazioni, il processo permetterebbe di inviare messaggi sicuri proprio perché l’informazione viene trasmessa direttamente da una particella all’altra. Infatti, sfruttando questo processo, il satellite cinese Micius ha inviato a tre stazioni in Cina, il primo messaggio a prova di hacker. L’esperimento è stato realizzato da un team di fisici diretto dal professor Jian-Wei Pan ed è stato reso noto in un articolo scientifico pubblicato, qualche giorno fa, sulla rivista Science.

I mezzi di comunicazione esistenti inviano miliardi di fotoni (particelle elettromagnetiche) e per questo motivo è possibile intercettare i messaggi. Ma con una sola coppia di fotoni alla volta - come nel caso della comunicazione quantistica - è impossibile farlo, in quanto la trasmissione verrebbe semplicemente interrotta. In poche parole, si tratta di un procedimento che potrebbe rendere inutile ogni tipo di sicurezza informatica. E le applicazioni sarebbero infinite: dalla difesa al mondo della finanza.

A quasi un anno di distanza dal lancio del satellite, il progetto QUESS (Quantum Experiments of Space Scale), ha ottenuto così, il primo risultato e segna un passo avanti in questo campo. Sono anni infatti, che la Cina sta lavorando a una rete quantistica di comunicazione tra Pechino e Shanghai. 2mila chilometri per un progetto da 100 milioni di dollari. Un settore di ricerca, che sta beneficiando di numerosi investimenti anche da parte degli Stati Uniti e dell’Unione europea. Quest’ultima, ad esempio, nel 2016 aveva messo in campo un miliardo di euro per poter sperimentare e sviluppare le possibili applicazioni delle reti quantistiche.