mercoledì 21 giugno 2017

Nemmeno il tempo cura le ferite d’amore

lastampa.it
paolo mastrolilli

Secondo i ricercatori della University of Aberdeen gli effetti dello choc sono permanenti e non esiste una cura



Il cuore spezzato dal dolore, o dalle pene d’amore, non è un’invenzione degli artisti romantici. È una vera sindrome, che secondo gli studiosi della University of Aberdeen colpisce migliaia di persone, in prevalenza donne.

Questo problema fisico era già stato analizzato in Giappone all’inizio degli anni Novanta, ed era stato definito come la «Takotsubo syndrome», dal nome di una trappola per polipi che ricorda l’apparenza presa dal ventricolo sinistro quando subisce il colpo. Il sostanza quando il muscolo del cuore subisce uno shock, a causa di un intenso stress emotivo o fisico, cambia forma, e questo influisce in maniera negativa sulla sua abilità di pompare il sangue.

Gli studiosi di Aberdeen, finanziati dalla British Heart Foundation, hanno seguito per oltre 4 mesi 52 pazienti di età compresa tra 28 e 87 anni, soggetti alla «Takotsubo syndrome», e purtroppo hanno scoperto che nemmeno il tempo cura le ferite dell’amore. Gli effetti dello choc sono permanenti e non esiste una cura. In Gran Bretagna circa 3.000 persone sono affette dalla sindrome, e in general circa l’80% dei pazienti sono donne.