lunedì 5 giugno 2017

L’intelligenza artificiale di Google servirà per combattere lo spam in Gmail

lastampa.it

Migliorata la sicurezza del servizio di posta elettronica con un filtro basato che impara a riconoscere mail indesiderate e virus. Misure potenziate, annuncia la compagnia, soprattutto per le imprese che utilizzano il servizio come strumento di lavoro



Contro le e-mail spazzatura e i tentativi di frode online, Google schiera anche l’intelligenza artificiale: rafforzata la sicurezza del servizio di posta elettronica Gmail con un filtro basato anche sull’apprendimento automatico per lo spam e i virus del tipo ransomware. Misure potenziate, annuncia la compagnia, soprattutto per le imprese che utilizzano il servizio come strumento di lavoro.
Google stima che tra il 50 e il 70% dei messaggi di Gmail sia indesiderato, spazzatura, e il nuovo sistema «intelligente», spiega sul suo blog, è in grado di bloccarli con un grado di accuratezza che sfiora la perfezione (99,9%).

Il sistema sfrutta una tecnologia di intelligenza artificiale e d’ora in poi sarà potenziato: selettivamente ritarderà le mail per analisi anti-phishing più approfondite. Anche la scansione degli allegati è stata migliorata per tenere lontani virus di ogni tipo, compresi i famigerati «ransomware».

La mossa arriva dopo il pesante attacco sferrato contro gli utenti di Google Docs: a inizio maggio la compagnia aveva bloccato un’ondata di messaggi falsi che invitavano gli utenti del servizio a cliccare su un link per leggere un documento online. Link che però li portava su un sito in grado di rubare tutti gli indirizzi e-mail dei contatti.