lunedì 12 giugno 2017

Il re dello Swaziland e le sue 15 mogli: “Qui da noi il divorzio non esiste”

lastampa.it
francesco de leo

Nel sud del continente africano esiste una monarchia assoluta, il Regno dello Swaziland, un piccolissimo Stato di 17.000 km quadrati nella Regione del Lubombo, governata dal Re Mswati III, 66° figlio dell’ultimo sovrano Sobhuza


Donne Swazi si esibiscono in una danza tradizionale davanti alla residenza reale

Nel sud del continente africano esiste una monarchia assoluta, il Regno dello Swaziland, un piccolissimo Stato di 17.000 km quadrati nella Regione del Lubombo, popolato da un milione di persone, il 50% dei quali ha meno di quindici anni. Non è un Paese per vecchi, ma uno dei più poveri del mondo con la più alta percentuale di adulti malati di HIV. 

Siede sul trono Re Mswati III, 66° figlio dell’ultimo sovrano Sobhuza. Incoronato alla morte del padre appena maggiorenne, tempo fa dichiarò di aver ricevuto una visione da Dio: “il Paese non sarà più retto da una monarchia assoluta, ma da una democrazia monarchica”. Per ora solo un sogno per i sudditi, visto che per legge non esiste l’associazionismo politico, qualsiasi manifestazione di protesta e sedata nel sangue, si applica la tortura e le prigioni sono un inferno. 

Il Re ha 15 mogli, un numero imprecisato di palazzi e jet privati. In questi giorni, le donne nubili più giovani del Paese - che per suo ordine devono mantenere la castità fino al compimento del ventiquattresimo anno - si preparano per l’Umhlanga, la più importante festa dello Swaziland. Quel giorno, saranno trentamila, raggiungeranno il complesso reale da ogni luogo, cantando e ballando in topless. Il Re, a petto nudo, con il suo orologio tempestato di diamanti al polso e uno scettro d’oro in mano, sceglierà tra loro una nuova moglie per il suo harem. Come le altre, avrà anche lei un proprio palazzo e illimitate disponibilità di spesa.

Per le donne sposate non è un gran momento. Re Mswati III si è detto pronto ad eliminare il diritto di divorzio. “Non è nella nostra cultura e la parola divorzio non esiste nel vocabolario della lingua Siswati”. Questo è il Regno dello Swaziland e del resto la principessa Pashu, star del rap nel suo Paese, ha detto: “La regalità in Africa è molto diversa dalle monarchie europee, qui non abbiamo molto tempo per divertirci”.