mercoledì 17 maggio 2017

“Qualche idea (da semiologa) su Medjugorje”

lastampa.it
antonella boralevi



È vero, è falso il miracolo di Medjugorje? Papa Francesco l’ha detto con garbo: «Io stesso, forse sono cattivo, preferisco la Madonna madre e non la Madonna a capo dell’ufficio telegrafico, che tutti i giorni invia un messaggio telegrafico a tal ora. Questa non è la mamma di Gesù e queste presunte apparizioni non hanno tanto valore».

Sono cattolica praticante. Da 15 anni faccio il servizio ai malati a Lourdes. Sono stata a Medjugorje. Ci sono andata con fede. Ma non ho potuto fare a meno, analizzando la mia esperienza, di fare alcune considerazioni da studiosa della comunicazione. E di formarmi una mia opinione. Magari sbagliata.Nell’assoluto rispetto di chi va a Medjugorje con fede. Il “racconto di Medjugorje” interseca il racconto di Bernardette e a quello dei pastorelli di Fatima. Bambini\adolescenti legati da parentela (come a Fatima), ma compagni di scuola (novità), si trovano su un viottolo di campagna (come a Lourdes e a Fatima). Vedono una luce bianca sulla collina e si spaventano (come a Lourdes).

Scappano, uno di loro però corre a piedi nudi sulla pietraia verso la donna che è apparsa (novità). 
La Madonna si presenta e chiede di tornare (come a Fatima). Le prime apparizioni avvengono in sequenza (come a Fatima), ma tutte in una settimana (novità). I protagonisti sono perseguitati, allontanati, sottoposti a interrogatori (come a Lourdes e a Fatima). Il sole gira (come a Fatima). La Madonna comunica segreti (invece che 3 come a Fatima, 10). Il parroco locale prima dubita,poi si converte (come a Fatima). La Madonna appare su una pietraia (rimando alla roccia di Lourdes ).

Già il terzo giorno, 26 giugno 1981, in attesa nello sperdutissimo e isolato villaggio della Jugoslavia comunista , ci sono 5.000 persone ,che diventano 15.000 il quinto giorno.Poi però (e questa è una pratica novità), la Madonna si sposta. Appare nei vari posti dove si trovano i veggenti e a orari prestabiliti. L’apparato rituale ha bisogno di certezze, e così il pellegrinaggio prevede la salita alla pietraia (con la mortificazione dei piedi nudi da scorticarsi per penitenza). Ma siccome la Madonna appare anche in altri luoghi, tra cui il cortile di casa di uno dei veggenti, facendo una offerta i pellegrini possono radunarsi nel suddetto cortile e contemplare il veggente che “vede”.

L’apparato dei contenuti prevede che a Madonna chieda preghiere e pentimento (come a Lourdes e a Fatima), ma con testi piuttosto elementari e ripetitivi, stando al libretto che li riporta. Però nessuno dei veggenti si fa prete o suora, anzi si sposano, lavorano,hanno figli, vanno in vacanza al mare di Rimini, fanno conferenze in giro per il mondo, si fanno fotografare in ritratti glamour. Nel frattempo, Medjugorje è diventata una industria. C’è una apposita uscita della autostrada, ci sono centinaia di alberghi e ristoranti, centinaia di negozi di souvenir, centinaia di gite organizzate e centinaia di migliaia di pullman di pellegrini.

La Messa si ascolta da un registratore che la traduce nella tua lingua. Le “guide” sono laici del posto , l’offerta per loro è 100 euro a persona al giorno. Quello che ha guidato me, aveva un Suv nuovissimo e un gran sorriso.