giovedì 4 maggio 2017

Migranti a votare alla primarie, polemica nel Pd. La procura di Napoli apre un fascicolo

lastampa.it


Un gruppo di immigrati africani e richiedenti asilo, ospiti al Centro di Accoglienza di Ercolano

Il video pubblicato su Fanpage.it sugli immigrati che hanno votato per le primarie del Pd in un seggio di Ercolano è alla attenzione della procura di Napoli che, a quanto si è appreso, lo acquisiranno nei prossimi giorni. La sezione «reati contro la pubblica amministrazione», coordinata dal procuratore aggiunto Alfonso D’Avino, ha deciso di aprire un fascicolo a modello 45, dove confluiscono notizie in cui non si ravvisano, allo stato, ipotesi di reato. 

Aperto un fascicolo
Un analogo fascicolo, sempre una indagine conoscitiva a modello 45, fu aperto dalla procura di Napoli lo scorso anno per il caso degli euro distribuiti all’esterno di alcuni seggi per le primarie Dem del candidato sindaco di Napoli. Anche quella inchiesta scaturì da un video di Fanpage.it Nel video diffuso, uno degli immigrati intervistato all’uscita del seggio da Fanpage racconta che nessuno degli ospiti del centro di accoglienza di San Vito a Ercolano sapeva perché si andava a votare sottolineando che a loro venne detto di votare il terzo nome della lista (Renzi, ndr). Agli immigrati, a suo dire, fu spiegato che era importante votare: «Io l’ho fatto perché mi aiutasse a ottenere il permesso di soggiorno», dice l’intervistato.

Spunta un altro video
Dopo la videointervista in cui un migrante raccontava «siano stati portati al seggio per votare Renzi», Fanpage.it torna ad occuparsi delle primarie Pd ad Ercolano e pubblica la testimonianza di un altro ospite del centro di accoglienza San Vito. L’intervistato, non riconoscibile, racconta nei dettagli le varie fasi della giornata: «Ci hanno accompagnato ai seggi e ci hanno dato i due euro per votare. Poi ci hanno detto di mettere una croce sul colore verde (quello in corrispondenza di Renzi ndr). Quanti eravamo? Hanno portato a votare cinquanta persone e tutti abbiamo votato allo stesso modo». Alla domanda su chi siano i candidati Renzi, Emiliano, Orlando l’intervistato risponde «No, non li conosco».