venerdì 19 maggio 2017

La Svizzera finanzia la Ong che con le sue navi ci riempie di immigrati

liberoquotidiano.it

La Svizzera finanzia la Ong che con le sue navi ci riempie di immigrati

Loro, per carità, di immigrati non ne pigliano. A malapena sopportano i transfrontalieri, i lavoratori italiani che contribuiscono non poco con la loro fatica al Pil della Confederazione Svizzera. Ma immigrati africani o profughi siriani, quelli no, per carità. Si accomodino pure in Italia, Austria, Francia. Insomma, ovunque ma non tra i lindi monti e laghi della Svizzera.

La quale,  scrive il quotidiano Il Giornale, finanzia attivamente una delle maggiori Ong che con le loro navi ogni giorno fanno arrivare in Europa centinaia di immigrati. Non un privato svizzero, magari uno dei tanti miliardari che girano da quelle parti in ferrari. Ma proprio la Confederazione svizzera, tramite il suo ministero degli Esteri. Che da anni dà soldi alla Moas, la Ong fondata da una ricca coppia italo-americana, Chris e Regina Catambrone, con sede a Malta e dirigenti provenienti dall'esercito maltese. Ovvero, un altro Paese che non accoglie immigrati.

Al pari della Svizzera che, come riporta sempre Il Giornale, tra il 2009 e il 2014 ha accolto 2.523 richiedenti asilo e ne ha ricacciati verso altri Paesi 19.517. Lo scorso maggio, in un'audizione al Parlamento italiano, i vertici della Moas hanno fatto sapere che la Ong aveva ricevuto "230mila euro da una istituzione europea". La Ong aveva però detto di non essere in grado di specificare quale. Nell'elenco ottenuto da Il Giornale, l'unica istituzione pubblica è, appunto, la Confederazione Svizzera tramite il suo Ministero degli Esteri.