sabato 27 maggio 2017

Il mistero dell’ufficio Apple nel centro di Berlino

lastampa.it
andrea nepori

Nell’ufficio della capitale tedesca lavorano ingegneri ed esperti di mapping. Siamo andati a dare un’occhiata, ed ecco cosa abbiamo scoperto



L’unica prova della presenza di Apple nell’edificio è un campanello che riporta il nome dell’azienda. La scritta è stampata in Garamond, un font storico che l’azienda non usa più da tempo, almeno sulle confezioni dei prodotti, nelle pubblicità e sul suo sito. Il palazzo di uffici al civico 34 di Markgrafendamm affaccia su Gendarmenmarkt, nota piazza del centro di Berlino. Davanti alle finestre dell’ufficio Apple al secondo piano si staglia la Neue Kirche, il “Duomo Tedesco” che fa da contraltare al “Duomo Francese”, dall’altra parte della piazza. In mezzo, la statua a Friedrich Schiller e la Konzerthaus.

Quali ruoli ricoprano i dipendenti Apple assegnati a questo ufficio rimane ufficialmente un mistero, ma le ipotesi più accreditate parlano di mansioni top secret legate a Project Titan, l’iniziativa per lo sviluppo di un sistema di guida autonoma a cui Cupertino lavora da almeno un paio d’anni.
L’unica certezza, come conferma a La Stampa una fonte che lavora nel settore tech a Berlino, è che Apple ha fatto razzia degli ingegneri di Here, in particolare di quelli che l’azienda aveva integrato dopo l’acquisizione della berlinese Gate5, nel 2006.

Here sviluppa soluzioni di mapping e geolocalizzazione orientate al settore automobilistico. Fino al 2015 era gestita da Nokia, ma a seguito della ristrutturazione post-Microsoft dell’azienda finlandese Here è finita sotto il controllo di un consorzio di cui fanno parte Volkswagen Group, Daimler e BMW. Apple ha approfittato della situazione di incertezza legata al passaggio di proprietà per acquisire senza eccessivo sforzo ingegneri esperti del settore GIS (Geo-Information Systems), hanno spiegato le fonti.

L’informazione corrobora un precedente report di Business Insider, secondo cui Apple aveva deciso di aprire un ufficio a Berlino esattamente a questo scopo. Ad ulteriore conferma, basta una semplice ricerca su Linkedin: i dipendenti Apple attivi nell’area di Berlino che non lavorano per l’Apple Store della capitale sono quasi tutti ingegneri informatici. Almeno otto curricula indicano un precedente impiego presso Here.



Fuori dal palazzo alcuni dipendenti di un’altra azienda ci confermano che Apple si è trasferita nell’edificio da più di un anno: «li vediamo andare e venire, ma non conosciamo nessuno in particolare e non possiamo dire di più». Anche nel settore tech la presenza di Apple non era un segreto. «Lo si sapeva già da un po’», conferma una fonte. Un segreto di Pulcinella, insomma, «ma c’è sempre stata un po’ di riservatezza anche da parte dei dipendenti di altre aziende». L’impressione è che ad Apple non servano troppe NDA (che pure tutti i dipendenti hanno firmato, accettando clausole stringenti) per mantenere un segreto.

BusinessInsider, che per prima ha rivelato l’indirizzo dell’ufficio, ha inseguito l’informazione per mesi prima di scoprire l’indirizzo quasi per caso, confermandolo grazie ad un dipendente dell’Einstein Cafè all’angolo della strada. Ciò nonostante l’ufficio di Apple non è protetto da particolari protocolli di sicurezza. Basta aspettare che qualcuno esca dalla porta principale per accedere all’atrio di ingresso del palazzo; al secondo piano si può arrivare condividendo l’ascensore con chi abbia la scheda abilitata per salire al livello giusto.

Ci abbiamo provato, da bravi 007 della domenica, ma siamo stati costretti ad annullare la missione per l’assenza di un vettore ignaro da sfruttare per l’ascesa al piano. Rimane insomma il mistero su cosa succeda davvero nell’ufficio di Apple a Berlino, l’unico in quest’area della Germania (la sede tedesca dell’azienda è a Monaco). Da fuori e dalla scalinata della Neue Kirche non si può scorgere nulla. Le tapparelle nere coprono interamente le finestre del secondo piano: celano l’interno degli uffici dagli occhi dei curiosi. E privano i dipendenti che vi lavorano di una vista da cartolina su una delle piazze più suggestive di Berlino.