domenica 14 maggio 2017

Il figlio di Bin Laden incita i lupi solitari: uccidete ebrei, americani e russi

lastampa.it
giordano stabile



A sei anni dall’uccisione di Osama bin Laden il figlio ed erede designato Hamza torna a minacciare l’Occidente, e anche la Russia, in un video di dieci minuti corredato da immagini di attentati in America e in Europa, dal titolo «Avviso a coloro che cercano il martirio in Occidente. 

Chi colpire per primi
Hamza bin Laden si rivolge agli “aspiranti martiri” e “lupi solitari” che vivono nelle nazioni e indica come principali bersagli «gli ebrei, gli americani ed i loro interessi e i membri della Nato e la Russia». Il filmato di propaganda è stato diffuso dal network qaedista As-Sahab Media, a undici giorni dal sesto anniversario dell’uccisione del fondatore di Al-Qaeda.

Attacco alle Torri
Proprio a precedenti attacchi di Al-Qaeda fanno riferimento le immagini, come il primo attacco alle Torri Gemelli, del 1993, che viene ricostruito con una scena di ricostruzione che mostra il furgone caricato di esplosivo e portato nei sotterranei dei grattacieli.

Il soldato decapitato
Altre immagini mostrano Michael Adebolajo, il terrorista di origini nigeriane che il 22 naggio 2013 ha decapitato a Londra, con un coltellaccio, il parà Lee Rigby e poi si è mostrato davanti alle telecamere delle tv accorse sul posto per rivendicare la matrice islamista dell’assassinio.

Sottotitoli in inglese
La voce di Hamza, 28 anni, probabile successore dell’attuale capo di Al-Qaeda Ayman al-Zawahiri, è sottotitolata in inglese. Elenca i precetti che devono ispirare l’azione dei “martiri”, primo di tutto la difesa della religione islamica da qualsia tipo di offesa, la vera “linea rossa” che l’Occidente non deve osare oltrepassare.

Quinto messaggio
Hamza bin Laden è gennaio nella lista nera americana dei terroristi. Da due anni sta emergendo come leader. Nel 2015 Al Qaeda aveva diffuso un suo messaggio audio in cui invocava attacchi a Londra, Washington e Parigi. Negli ultimi due anni c’erano stati quattro analoghi messaggi.

Vendicare il padre
Hamza ha anche promesso di vendicare il padre, come è emerso da alcune lettere ritrovate nel covo di Abbottabad, in Pakistan, dove Osama è stato ucciso. La rivelazione è arrivata da un ex agente dell’Fbi, Ali Soufan, che ha iniziato a occuparsi di Al-Qaida dopo l’attacco alle Twin Towers.

Erede designato
L’ex agente dell’Fbi ha spiegato di aver letto frasi come «Ogni sorriso che mi hai dato ed ogni parola che mi hai detto mi hanno forgiato come acciaio» e il senso delle frasi è «vendicheremo mio padre, l’Iraq, l’Afghanistan». Il progetto di affidare ad Hamza la leadership di al Qaida era stato concepito quando lui era ancora un bambino, e nel frattempo viene utilizzato nei video di propaganda.