sabato 13 maggio 2017

Camicia di forza

lastampa.it
mattia feltri

«ATTENZIONE!!!!! Amici romani, e tutti i simpatizzanti di Roma, mi è arrivata ora una notizia detta da un caro amico dell’ebete di rignano, occhio perché nelle notti di venerdì e sabato è partito l’ordine di sporcare Roma in certi punti dove c è molta visibilità (...) per andare a pulire dove loro sanno che c’è molto sporco. Vigilate attivisti». Questo messaggio, comprensivo di maiuscole e minuscole e sintassi e punteggiatura in versione originale, è stato pubblicato ieri su Facebook dall’onorevole a cinque stelle Massimo Enrico Baroni. Avete capito il disegno criminale? I mascalzoni del Pd profitteranno delle tenebre per sporcare Roma, e ripulirla la mattina dopo, così da rimediare bella figura e diffamare il sindaco Raggi.

Che faine! Fortuna che Baroni, laureato in psicologia, già assistente di pazienti psicotici (vabbè, adesso non facciamo ironie), sa leggere nelle menti più guaste e ha scoperto la congiura. In tutta la faccenda soltanto un paio di aspetti ci sfuggono: come faranno i pur abili cospiratori a trovare posti puliti da sporcare, visto che sono già tutti sporchi? Forse li puliranno, e poi li sporcheranno per poi ripulirli l’indomani? E noialtri, andando a buttare la spazzatura, siccome i cassonetti sono pieni, possiamo lasciarla a terra o rischiamo di essere scambiati per turpi piddini e massaggiati con nodosi randelli?

Ps. In serata Baroni ha saputo che la notizia era falsa e «per correttezza» ha preferito rimuoverla. Ci sarà da fidarsi? E se fosse Baroni che è diventato renziano?