venerdì 26 maggio 2017

Blok, la custodia anti hacker

ilgiornale.it



L’idea è di una giovane startup del Veneto: difendersi concretamente dagli hacker e dalla violazione della privacy personale grazie a una protezione che si chiama Blok (www.blokindustries.com) ,  un accessorio che serve a schermare gli apparecchi sempre più potenti e vulnerabili alle intrusioni. Insomma uno schermo contro gli hacker, ma anche contro le onde elettromagnetiche emesse da telefoni e tablet: per questo è stata messa a punto una custodia in alluminio che rende inattaccabile i nostri device. Blok, con la sua tecnologia, deriva direttamente dagli apparati professionale in uso in ospedali,  laboratori di ricerca e tra le forze armate.

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La caratteristica principale è la doppia funzione, cioè la possibilità di schermare parzialmente – eliminando le onde nocive – ma lasciando attive tutte le funzioni del telefono e quella appunto che blocca ogni comunicazione. La custodia permette una perfetta schermatura dei telefoni quando è necessaria la privacy ed è anche dotato di una power bank per ricaricare il telefono. Ideatore del progetto è Giuliano Stochino Weiss, laureando in relazioni internazionali, con esperienze alle Nazioni Unite nel settore della sicurezza e della privacy personale.

Con lui il fisico Sebastiano Forner che ha curato gli aspetti tecnici e i test di laboratorio, e tre ragazze: Maria Scarogni, coordinatrice del progetto, Veronica Spano, responsabile del design, e Roberta Paulon che si occupa del marketing. Un progetto che ora è stato lanciato per la raccolta fondi sulle piattaforme americane di crowdfunding come Kickstarter (www.kickstarter.com/projects/1716084773/blok-the-high-tech-design-box-to-stop-hackers-and?ref=discovery).