sabato 27 maggio 2017

A bordo dell’anatra che sbarcò in Normandia e liberò l’Europa

lastampa.it
valentina frezzato

Meeting ad Alessandria nel nome della storia. Il mezzo Usa è uno dei 60 veicoli da scoprire



Quelle foto in bianco e nero, con generali fieri a bordo di cingolati e jeep, le hanno sfogliate tutti, sui libri di storia e in migliaia di pagine web che parlano di guerre contemporanee. Nella Cittadella di Alessandria, oggi e domani, ci saranno almeno 60 possibilità di «entrare» nella storia, ammirando quei carri armati e quei mezzi speciali dal vivo, saggiandone la carrozzeria, addirittura salendoci sopra. Al posto di guida, ci si può proiettare indietro di 70 anni, fortunatamente in un contesto pacifico e tranquillo.

L’associazione bersaglieri
Fra i mezzi presenti al raduno organizzato dall’associazione nazionale bersaglieri, sezione «Franchini», con la collaborazione del Imvcc di Torino, ci sono anche gli anfibi utilizzati per lo sbarco in Normandia: sono i Dukw, gli «anatra», arrivati sulle spiagge di Omaha e Utah con le truppe e con i rifornimenti per la prima linea. Di questi mezzi quel giorno ce n’erano oltre 700, mentre nella Cittadella se ne troveranno decisamente meno, ma ci si potrà rendere conto di come fu progettato lo scafo, dell’unica elica che permetteva il movimento in acqua e dello spazio che, se pur piccolo, bastava per 25 uomini equipaggiati, cioè con armi e munizioni, oppure per il trasporto di un cannone anticarro da 57 millimetri. 

Nella piazza d’Armi della fortezza - il primo luogo dove sventolò il tricolore italiano - ci saranno anche le Jeep Willys, l’utility truck diventato iconico dopo la liberazione di Roma. Era 4 giugno 1944 e i primi esploratori americani entrarono in città così, a bordo di questi mezzi utilizzati su larga scala durante la Seconda guerra mondiale. Accanto, si può trovare anche qualche Kübelwagen, stesso periodo ma tutt’altro fronte: fu il mezzo utilizzato dal generale Erwin Rommel per dirigere gran parte delle operazioni della campagna in Nord Africa, dal 1941 al 1943.

Aerei e carri armati
In più: carri armati, elicotteri, persino aerei che sorvoleranno la Cittadella durante l’alzabandiera di domani mattina. «È la prima volta che succede - spiega Pietro Bologna, presidente della «Franchini» - e ne siamo orgogliosi». Quest’anno, anche la presenza dei paracadutisti. Il programma è fitto: alle 10,30 la formazione della colonna e partenza per il percorso panoramico, dalle 14 esposizione dei i veicoli. Poi si potranno visitare fortezza e Museo delle uniformi storiche.
All’aperto, invece, i banchi della borsa-scambio di militaria. Dalle 16 escursioni con i veicoli nei fossati, visitando le strutture difensive della fortezza. E domani si replica.