domenica 9 aprile 2017

Sesso ? No grazie. Quelle notti siberiane tra moglie e marito

lastampa.it
a cura di maria corbi



Cara Maria, non so neanche io perché le scrivo, non è una cosa che fino ad oggi avrei mai fatto, rivolgermi ad una Posta del cuore. Ma è notte, sono insonne, ho con me la copia de La Stampa con la sua rubrica e di istinto le scrivo. Ho poco più di cinquant'anni e una bella vita, non posso non dirmi soddisfatto. Una famiglia, una moglie splendida, due figli maschi ormai maggiorenni e una femminuccia arrivata solo 10 anni fa. Un lavoro che molti definirebbero di prestigio. Una casa comprata con il mio lavoro, tanti amici, relazioni.

Qualcuno potrebbe invidiarmi, ma io oggi mi sono ritrovato a invidiare il mio collaboratore domestico quando arrivando in cucina ho visto sua moglie che con un gesto molto intimo lo stringeva a sè. E ho pensato a mia moglie che amo e che desidero ma che da troppi anni, dopo la nascita della bambina, non vuole fare l’amore. Quando siamo con gli altri è affettuosa, mi chiama: «Amore», mi prende la mano, nessuno potrebbe pensare a quel gelo che cala tra di noi quando rimaniamo soli.

Il letto coniugale è come la Siberia, freddo e bianco, e così ogni notte io mi alzo e finisco sul divano, frustrato. Desidero mia moglie e non vorrei tradirla, ma non ce la faccio a vivere come un monaco. Quando l’altro giorno a una colazione di lavoro ho incontrato una amica dei tempi del liceo ho provato la tentazione. Il suo sorriso, la sua mano nella mia, quando ci siamo salutati con un bacio sulle labbra. È bastato poco per farmi capire che sono sull’orlo del precipizio. Da una parte la sicurezza, tranquillità di una famiglia. Dall’altra parte la fine del mondo conosciuto, ma anche l’ebrezza di un nuovo inizio. Il sesso. Che fare?
Alfredo 1966



Caro Alfredo, non è la prima lettera che ricevo su questo tema, è la firma è sempre di un uomo. Io non so se tra voi maschietti vi confidate cosa accade nel talamo nuziale o solo cosa accade nei talami extra-nuziali. Probabilmente non sono temi che trattate nelle vostre cene di fratellanza a differenza delle vostre compagne che sicuramente parlano di questo con le amiche quando escono. Andando molto più nel dettaglio di quanto non siate capaci di fare voi. Ti sarebbe utile ascoltare da lontano queste conversazioni femminili per capire che quello che capita a te è molto comune.

Nel corso di una lunga convivenza, il desiderio può scemare. Prima di tutto una donna quando diventa madre dedica gran parte di se stessa ai figli. È prima madre e poi moglie. E questa è una realtà anche se difficile da ammettere. Ma c’è anche un’altra grande differenza tra uomini e donne rispetto al sesso. Perché mentre per lei è sempre necessario investire di emozioni l’atto sessuale, essere «innamorate» o almeno immaginare di esserlo, per lui non è così. Il sesso può benissimo esistere al di là dell’amore e anche della passione.

I mariti spesso vivono il letto come fosse la sala della palestra. Dove sollecitare le endorfine.
In un giro di opinioni raccolto tra donne quello che dà più fastidio, per esempio, è essere svegliate nel cuore della notte o all’alba dal compagno che in quel momento preciso deve fare sesso. E non pensa che la sua compagna di letto sia nella fase rem del sonno, per esempio. Insomma il sesso come atto fisico. Più ginnastica che passione e condivisione.

Alla lunga questo egoismo logora il desiderio delle donne. Qualcuna resiste per tenere insieme la famiglia, ma molte non ce la fanno e vogliono cercare ancora l’amore con la A maiuscola e il sesso con la S maiuscola. In questo ragionamento mi sono sicuramente persa qualcosa, e ho dovuto procedere per generalizzazioni, ma credo che le cose stiano più o meno così. D’altronde il fatto che ci siano sempre più matrimoni bianchi qualcosa deve pur significare. Ti riporto la risposta che mi ha dato un amico a cui ho parlato della tua lettera: «Ma allora non è un matrimonio bianco, è un matrimonio normale, faccia come facciamo tutti, si trovi un amante». Cinismo all’italiana. Che fare? Non ne ho idea.