lunedì 17 aprile 2017

Pronta la versione di Windows 10 per il governo cinese

lastampa
enrico forzinetti

Il sistema operativo modificato appositamente da Microsoft potrà tornare sui pc dell’amministrazione pubblica dopo tre anni di assenza per motivi legati alle falle nella sicurezza

Windows potrebbe presto tornare sui computer delle amministrazioni pubbliche cinesi. Secondo il Wall Street Journal , Microsoft ha messo a punto una versione di Windows 10 collaborando con l’azienda di stato China Electronics Technology Group. La casa di Redmond non ha dato altri dettagli, ma uno degli aspetti centrali dovrebbe essere l’assenza di backdoor potenzialmente sfruttabili da intelligence straniere per sorvegliare i dispositivi.

A partire dall’estate del 2014, il governo cinese aveva infatti vietato il sistema operativo Windows 8 sui nuovi pc dell’amministrazione proprio per timori legati alla cybersicurezza. Timori che sono stati anche provocati dalle rivelazioni di Edward Snowden sulle pratiche di spionaggio della Nsa nei confronti della Cina . Da quel momento Pechino aveva così deciso di puntare sullo sviluppo di un proprio sistema operativo.

Windows 10 modificato sarà disponibile solo per i dispositivi degli impiegati statali e non per quelli dei privati cittadini, che hanno comunque continuato a usare in questi anni il software realizzato da Microsoft. Al momento la nuova versione del sistema operativo è ancora in fase di test. 
Prima di poter arrivare sui computer dell’amministrazione dovrà però ricevere la certificazione del governo centrale. La Cina ha infatti recentemente approvato una legge sulla cybersicurezza molto stringente per le aziende produttrici di hardware e software interessate al mercato cinese.