giovedì 6 aprile 2017

Nelle fortezze fantasma della Seconda Guerra Mondiale abbandonata nel Mare del Nord

lastampa.it
nodmi penna



Fortini sul mare abbandonati da oltre sessant'anni. In Gran Bretagna, sull'estuario dei fiumi Tamigi e Mersey, si ergono dall'acqua sette spaventose fortezze marittime, le Maunsell: piccole piattaforme costruite durante la Seconda Guerra Mondiale come torri di difesa, circondate da mine navali. Un quartier generale con trincea «acquatica» nel Mare del Nord che prende il nome dal suo ideatore, l'ingegnere Guy Maunsell, ancora oggi «off limits».



I lavori di realizzazione furono completati nel 1942 per proteggere la Gran Bretagna dalle incursioni tedesche.  Ai tempi, i fortini erano ben più di sette: alcuni erano stati costruiti vicini alle spiagge ma sono stati smantellati a causa dell'instabilità del fondale. Ma la maggior parte del quartiere militare è andata distrutta durante i combattimenti: le vedette Maunsell sono infatti state il bersaglio di 22 aerei tedeschi, 30 razzi e una motosilurante.



Uno dei forti sopravvissuti è stato speronato da una nave norvegese nel 1953: l'impatto uccise quattro persone e distrusse la struttura, nonché le tecnologie custodite al suo interno, compresi armi e radar. Un altro fortino è stato invece distrutto da una tempesta nel 1996. Insomma, un borgo desolato e decadente, annoverabile nell'elenco dei luoghi abbandonati più suggestivi e spettrali al mondo.




Ma le cose potrebbero cambiare. Questo angolo della desolazione potrebbe essere trasformato in un resort di lusso. Il destino delle fortezze fantasma dipende dall'Operation Redsand Forts, il progetto di recupero e conversione voluto da David Marriot Cooper. Il costo della riconversione delle fortezze Maunsell si aggira intorno ai 35-40 milioni di dollari, con un ritorno annuo di circa 15 milioni. La progettazione è stata affidata allo studio Aros Architects, che ha previsto la realizzazione di appartamenti di lusso, un centro benessere e un centro ricreativo con servizi da milioni di sterline a notte, raggiungibili solo in elicottero o in catamarano, proprio come su un'isola privata extra lusso.