martedì 4 aprile 2017

La strategia di Apple per fare a pezzi Google e Microsoft e ‘costruire un impero che duri mille anni’

repubblica.it
Matt Weinberger


Gran parte della forza di Apple è stata nel riuscire a rendere cool e desiderabili le nuove tecnologie. YouTube/EveryAppleAd
 
Solo l’estate scorsa il Ceo di Apple Tim Cook ha dichiarato la sua missione: un’azienda che duri mille anni.


Tim Cook, Ceo di Apple. Getty/Justin Sullivan
 
Ma il programma a lungo termine di Cook sembra già essere in difficoltà, con una lista sempre crescente di rivali e debolezze che minacciano di far saltare l’impero di Apple.

Basta prendere in considerazione:
Nel frattempo, i più grandi fan di Apple temono che l’azienda stia perdendo il focus sulle cose importanti, costruendo nuovo hardware ripetitivo e poco elegante, piuttosto che i prodotti altamente raffinati e innovativi su cui la società ha costruito il suo nome. E l’impazienza per i nuovi iPhone, la misteriosa “Apple Car”, o anche gli occhiali smart di Apple di cui si è letto, corre libera.

Non è una situazione molto rassicurante per una compagnia con un’ambizione così a lungo termine. E con soltanto pochi anni da Ceo di Apple al suo attivo, Cook ha ancora molto da dimostrare. Ma sebbene tutti siano spaventati all’idea che Apple abbia perso il suo quid, vale la pena fare un passo indietro e guardare ad alcune delle cose che l’azienda ha già fatto per mettere al sicuro il proprio futuro. Potrebbe non essere sufficiente a durare un millennio, ma c’è motivo di essere ottimisti sul fatto che Apple non stia volando alla cieca verso il futuro.

I bambini sono il futuro

Nel breve termine, Apple sta rendendo le cose più facili rispetto alla famigerata “Apple tax”, abbassando i prezzi dei suoi prodotti nel tentativo di raggiungere un pubblico più vasto. Proprio questa settimana, per esempio, Apple ha lanciato un iPad low-cost e ha aggiornato il modello meno caro di iPhone, riflettendo così il desiderio di Apple di contrastare Android proprio sul prezzo, non solo sulle caratteristiche. Quell’iPad più economico è fantastico per gli utenti, ma potrebbe anche dare alla Apple un nuovo e più stabile appoggio anche nelle classi scolastiche.

Il nuovo iPad da 329 dollari. Apple
E a proposito di scuole, anche questa è una spinta importante per Apple. Cook ha detto in più occasioni che vuole che Swift, un linguaggio di programmazione nato internamente ad Apple, sia il mezzo principale attraverso cui i ragazzi iniziano a programmare. Perché sebbene Swift possa teoricamente essere utilizzato per costruire software per qualsiasi apparecchio, funziona meglio su iPhone e Mac. In altre parole, il gioco a breve termine della Apple è abbastanza semplice. Far sì che il maggior numero di persone possibile utilizzi la tecnologia Apple, con una particolare attenzione affiché inizino da giovani e possa mantenerli legati a sé.
Oltre l’iPhone
La cosa più importante da ricordare a proposito di Apple è che la sua priorità numero uno è quella di vendere più iPhone. Ogni cosa, da iMessage ai AirPods, è progettata per farvi scegliere un iPhone e per trattenervi dal passare a Android.  Questo non cambierà nel breve termine, per la semplice ragione che, nonostante il successo iniziale di gadget come l’Echo di Amazon, lo smartphone è ancora il miglior equilibrio tra portabilità e potenza disponibile oggi.


Microsoft ritiene che i dispositivi come i suoi HoloLens possano un giorno sostituire ogni schermata in casa proiettando le immagini direttamente sulla retina. Microsoft
 
Ma la supremazia dello smartphone non durerà per sempre. Molte persone, tra cui Cook stesso, ritengono che il passo successivo sia la realtà aumentata (AR), dove un set di cuffie proietta immagini nel nostro campo visivo. In particolare, Microsoft ritiene che la AR renderà gli smartphone obsoleti. Perché portare un telefono quando tutte le informazioni di cui avete bisogno vi vengono trasmesse direttamente negli occhi? Aziende come Microsoft, Magic Leap, e Google stanno tutte cercando di approfittare di questo imminente cambiamento nella speranza di conquistare il prossimo mercato prima che la Apple possa persino iniziare.

E, ovviamente, questo ha messo Apple sulla difensiva. Al di là di ogni singolo dispositivo Android, è una minaccia esistenziale gigantesca per l’intera idea di iPhone, il prodotto su cui si appoggia l’enorme valutazione di Apple. Quindi i fan di Apple e i suoi azionisti dovrebbero sentire un certo sollievo nel sapere che anche Cook sta facendo delle mosse nel settore.
Fondazione e Impero
Apple ha già iniziato silenziosamente, ma decisamente, a costruire la sua grande “mossa” per il futuro. Se il vantaggio della realtà aumentata sta nel non aver bisogno di guardare il telefono per ottenere le informazioni di cui avete bisogno, allora Apple questa realtà già ce l’ha: l’orologio di Apple presenta avvisi contestuali al polso, mentre gli AirPods senza filo vi mettono l’assistente virtuale Siri direttamente nell’orecchio.

Non sono così appariscenti come ologrammi e altri trucchi da realtà aumentata. Ma con Magic Leap e Microsoft che stanno entrambi trovando difficoltà a realizzare le loro cuffie avanzate per la AR per un vasto pubblico, c’è qualcosa che va detto su Apple e il suo concentrarsi su una tecnologia che è già pronta per essere utilizzata nella vita reale, qui, oggi.Inoltre si dice che Apple stia lavorando sui suoi occhiali smart, simili in teoria ai Google Glass, il che completerebbe quella componente visiva mancante.


Cambia il fuso orario di destinazione appena parti. ChinaFotoPress / Getty Images
È importante sottolineare che tutti questi prodotti Apple devono essere sincronizzati ad un iPhone perché funzionino al loro meglio. Il che fornisce un importante ponte tra vecchio e nuovo, offrendo ai clienti un’esperienza di prodotto familiare mentre provano la cosa all’ultimo grido, e smussando le transizioni finanziarie mentre l’attività  di Apple passa da un prodotto all’altro.Se e quando Apple realizzerà mai i suoi speaker intelligenti con Siri incorporato sullo stile dell’Echo di Amazon, aspettatevi che abbiano bisogno di connettersi ad un iPhone, probabilmente utilizzando i suoi Chip W1 nativi con Bluetooth a lungo raggio.

Un giorno, forse, Apple andrà oltre l’iPhone e smetterà di far riferimento a esso come se fosse il centro di questo mondo connesso. A quel punto l’azienda si rivolgerà probabilmente ad iCloud o altri servizi Apple che possano provvedere il tessuto connettivo per mantenere le nuove generazioni di gadget della Apple sincronizzati – senza bisogno di iPhone.
Mille anni
La strategia è la stessa di sempre per Apple, che sta facendo comprare alla gente non un solo prodotto, ma un intero (e non economico) ecosistema di propri prodotti. E solo i suoi prodotti. Apple è un marchio di stile di vita tanto quanto una società di tecnologia. Apple ha capito che nessun singolo prodotto è eterno. E questo è il segreto per la sua visione aziendale a lungo termine. Anche se nuovi prodotti e tecnologie sembrano pronti a porre fine al regno dell’iPhone, Apple sta già gettando le basi, sottilmente ma solidamente, per mantenere i consumatori legati al suo ecosistema per molti anni a venire. Se avete in programma di far durare un’azienda mille anni, questo è quello che si dice un buon inizio.