mercoledì 29 marzo 2017

Samsung spegne il Galaxy Note 7, mercoledì il lancio dell’S8

lastampa.it

L’azienda coreana pensa a un piano di riciclo per gli smartphone che comprende la vendita di dispositivi ricondizionati, destinati anche al noleggio, dove le autorità e gli operatori lo consentono



Si abbassa definitivamente il sipario sul Galaxy Note 7, il telefono ritirato dal mercato per problemi alla batteria. Con un aggiornamento da remoto Samsung disabiliterà la funzionalità di ricarica per quei dispositivi rimasti in circolazione, si presume prevalentemente per collezionismo. E pensa a un piano di riciclo per gli apparecchi che comprende anche la vendita di dispositivi ricondizionati, destinati anche al noleggio, dove le autorità e gli operatori lo consentono.

L’azienda ora punta tutto sul telefono del rilancio, il Galaxy S8, che sarà presentato il 29 marzo a New York e di cui circolano in rete molte indiscrezioni. Ad ottobre 2016 Samsung ha annunciato lo stop della produzione del Galaxy Note 7 dopo i problemi di surriscaldamento ed esplosione alla batteria, confermati anche da una indagine interna della società. Dopo l’interdizione sui voli da parte delle autorità di diversi paesi, l’azienda coreana ha deciso un programma di ritiro e sostituzione degli smartphone. Su oltre 3 milioni di Galaxy Note 7 venduti a livello globale sono ancora in circolazione nel mondo alcune decine di migliaia di pezzi, si presume per interesse collezionistico.

Per disincentivare i possessori, Samsung ha deciso nel tempo di rendere sempre più inutilizzabile il dispositivo attraverso aggiornamenti software. Di volta in volta hanno limitato l’accesso alla rete o ridotto le funzionalità della batteria fino ad arrivare a quello più definitivo annunciato poche ore fa. Entro fine marzo arriverà un aggiornamento che disabiliterà totalmente la ricarica: il Galaxy Note 7 potrà essere utilizzato solo collegandolo all’alimentatore, diventando in pratica un telefono fisso. Una prospettiva che rende complicato poter continuare ad utilizzarlo nella quotidianità e in mobilità. Inoltre, il colosso coreano ha anche stabilito delle regole per garantire che i Note 7 vengano riciclati in modo ecologico, recuperando i metalli preziosi e i componenti elettronici, questi ultimi da destinare solo ad attività di test di produzione.

Il leader mondiale di smartphone, tv e microchip che nei conti ha superato l’impatto del Galaxy Note 7, ora punta tutto sul nuovo smartphone. Il rilancio d’immagine potrebbe passare infatti per il Galaxy S8 che sarà presentato tra due giorni a New York. E da settimane circolano in rete diverse indiscrezioni sul rivale diretto dell’iPhone. Avrà un display da 5,8 pollici contro i 5,1 pollici dell’S7 mentre la versione Plus arriverà a 6,2 pollici. Il display sarà sempre più pieno grazie alle cornici assottigliate ai lati, ci sarà lo sblocco tramite la scansione della retina, un processore potenziato, la ricarica veloce. La novità software dovrebbe essere l’assistente virtuale Bixby, rivale del Siri di Apple. L’arrivo sul mercato è atteso a fine aprile.