mercoledì 22 marzo 2017

Non solo PC e Mac: il Raspberry Pi è il terzo computer più venduto al mondo

lastampa.it
andrea signorelli

Con oltre 12 milioni di esemplari ha superato anche il Commodore 64


Come tutti sanno, il computer più diffuso è il PC Windows, seguito a una certa distanza dal Mac di Apple. Meno noto, invece, è che il mondo dei computer casalinghi non si esaurisce qui: il Raspberry Pi un dispositivo a basso costo pensato per appassionati di informatica – è infatti da pochi giorni il terzo computer più venduto della storia.

I 12,5 milioni di esemplari venduti dal 2012 dall’inglese Raspberry Pi Foundation avrebbero superato, secondo la rivista ufficiale MagPi , le vendite stimate del Commodore 64. Come sottolineato da più parti, però, il paragone non è del tutto corretto: per raggiungere questa cifra, bisogna sommare le vendite di tutte le otto versioni prodotte del Raspberry (il recente Pi 3 è quella di maggior successo), mentre per Commodore viene considerato solo lo storico C64, che non è l’unico modello prodotto dall’azienda.

In ogni caso, si tratta di un successo straordinario per un prodotto di nicchia che, secondo la stessa società, avrebbe dovuto vendere tra le 10mila e le 20mila unità. L’ultimo arrivato, il Pi Zero W (che è stato dotato di connettività wireless) ha già venduto 100mila esemplari in pochi giorni, confermando il successo di questo prodotto del tutto particolare e dal costo di 20/30 dollari.

Si tratta, tecnicamente, di un single-board computer – interamente implementato su una sola scheda elettronica, grande come il palmo di una mano – che può diventare un mini-computer, collegandolo a un monitor e caricando il sistema operativo sulla scheda SD, un cabinato per i videogame (come quelli delle sale giochi), un telefono cellulare ed essere sfruttato per n umerosi altri utilizzi che hanno attirato l’attenzione di milioni di appassionati di informatica fai-da-te in tutto il mondo.