mercoledì 1 marzo 2017

Lo strano caso dei telefoni Sony senza lettore di impronte digitali negli Usa

lastampa.it
antonio dini

Don Mesa, capo del marketing: «abbiamo dovuto rispettare un accordo»



Un’altra generazione di telefoni Sony Xperia lanciati nel mondo, ovunque con il lettore di impronte digitali tranne che per il mercato Usa, dove questo viene disabilitato. Per la stampa statunitense questo è stato un piccolo mistero difficile da risolvere: non c’è nessuna ragione tecnica che giustifichi la scelta di Sony, che addirittura vende lo stesso apparecchio Xperia XZ Premium e la versione XZs sbloccato con il sensore di impronte digitali disponibile. Nei modelli nei quali non è disponibile in realtà semplicemente non è stato attivato via software, perché potrebbe teoricamente funzionare essendo presente tutta la parte hardware.

Come mai allora non è attivo il lettore? Alcuni giornalisti americani più curiosi della media si sono incaponiti di chiederlo ai responsabili marketing di Sony USA presenti al Mobile World Forum di Barcellona in corso in questi giorni. Parlando in via informale con Don Mesa, a capo del marketing Sony Mobile nel Nord America, è arrivata la prima risposta sibillina: «Ci sono fattori interni ed esterni che ci hanno spinto a fare così». Una mezza risposta è sempre meglio che niente, ma in questo caso però non spiega. A fronte di un nuovo giro di domande il manager ha aggiunto: «per poter continuare a vendere telefoni negli Usa abbiamo dovuto rispettare un accordo di non venderne con il sensore di impronte digitali», riporta il sito Android Central

L’accordo stretto ha portato i manager Sony a scegliere il minore dei due mali: meglio venderne telefoni senza lettore di impronte digitali che non venderne affatto. Rimane il dubbio di quale tipo di accordo specifico per gli Stati Uniti possa avere clausole simili e soprattutto con chi sia stato concluso. A questo punto il manager non ha voluto aggiungere altro, ma i giornalisti sono riusciti a ricostruire lo scenario più probabile: accordi commerciali stretti in condizione di una certa tensione con le grandi compagnie telefoniche americane.

Infatti, quando l’azienda giapponese ha cominciato a vendere telefoni sbloccati direttamente sul mercato, “saltando” la vendita tramite operatore di telefoni sussidiati ma vincolati al singolo contratto per un minimo di uno-due anni, ci sarebbero state fasi di forte tensione commerciale culminate con accordi tra le parti che non vengono rivelati ma che conterrebbero anche una clausola secondo la quale Sony non può vendere telefoni con il sensore delle impronte digitali negli Usa. 

Questa si sarebbe rivelata una vera e propria spina nel fianco per Sony Mobile, che preferisce allora commercializzare telefoni con la funzionalità disabilitata via software e sperare, un giorno, di superare l’accordo per poter cominciare a vendere i telefoni con tutte le funzionalità attive, inclusa quella delle impronte digitali.

@antoniodini