lunedì 20 marzo 2017

Google ha inventato un modo per navigare più veloci su internet

lastampa.it
enrico forzinetti

Navigare su internet sarà più veloce per tutti. Questo non attraverso una connessione migliore, ma grazie a un’iniziativa di Google. Il colosso di Mountain View ha infatti messo a disposizione sulla piattaforma GitHub un algoritmo open source che permette di rendere i file JPEG più leggeri di circa il 35%.

Il nuovo encoder si chiama Guetzli , un termine che indica anche i tradizionali biscotti natalizi svizzeri, e permetterà attraverso immagini meno pesanti un caricamento più rapido delle pagine web e un consumo più basso di dati nel caso di navigazione da dispositivo mobile. Il tutto senza perdere praticamente nulla sotto il profilo della qualità dell’immagine. 

Guetzli ricorda molto da vicino Zopfli , un algoritmo che Google ha lanciato in passato per generare file PNG meno pesanti, e WebP , anch’esso uno strumento per comprimere file JPEG e PNG che però funziona soltanto su Chrome e Opera. Guetzli, al contrario, è in grado di operare su tutti i motori di ricerca. L’unico difetto rimane la maggiore attesa in fase di compressione dell’immagine rispetto ad altri encoder JPEG.

Questa non è la prima mossa di Google per rendere la navigazione più rapida e maggiormente fruibile da parte degli utenti. Alla fine del 2015 era stato lanciato il progetto Amp , acronimo di Accelerated Mobile Pages, per creare pagine web più leggere e così più rapide da caricare. Un’iniziativa che ha coinvolto oltre 30 testate in tutto il mondo, compresa La Stampa .