domenica 26 marzo 2017

Exit dalla Brexit

lastampa.it
mattia feltri

Nel suo ultimo spettacolo Beppe Grillo ha detto che Ryanair ha fatto per l’Europa più di tutte le istituzioni di Bruxelles. Un po’ iperbolico ma affascinante, ed efficace. Da che ci sono Ryanair e Easy Jet, e tutte le compagnie di volo low cost, si va da Roma a Bucarest a 15.89 euro e da Bergamo a Düsseldorf a 5 euro e da Bari a Malta a 16.66 euro. Per i ragazzi e per le famiglie fare un week end a Parigi è costoso come farne uno a Sperlonga: eccola la rivoluzione, su e giù per l’Europa a due soldi. Ed ecco la ragione per cui Ryanair e Easy Jet sono diventate la prima e la seconda compagnia del continente per numero di passeggeri. 

Nel 2016 Ryanair ne ha trasportati oltre cento milioni. Ma bisogna dire, lo sa anche Grillo, che è successo grazie alla liberalizzazione voluta dall’Ue, una specie di Bolkestein dei cieli. Però adesso arrivano i guai: con la Brexit l’azionariato delle due compagnie passerà a maggioranza extracomunitaria e di conseguenza Ryanair ed Easy Jet sono aziende extracomunitarie, senza più i vantaggi del mercato comune. Traduzione: perderanno moltissime tratte e le poche conservate costeranno parecchio di più. Se dovessimo ribaltare il ragionamento di Grillo, Brexit ha fatto più danni all’Europa di tutte le istituzioni di Bruxelles. Ma anche in questa, come in tutte le buone storie, c’è il colpo di scena finale. Ryanair ed Easy Jet hanno un sistema per salvare sé e tutti noi, e cioè vendere azioni a investitori comunitari. Seconda traduzione: restare europee. Exit dalla Brexit.