martedì 7 marzo 2017

Donald Trump possiede più di 3600 domini internet

lastampa.it
enrico forzinetti

Sono perlopiù indirizzi legati alle sue attività da imprenditore e da politico. Ma molti sono stati acquistati per toglierli dalla disponibilità dei detrattori

Il primo risale al 20 gennaio 1997. Quel giorno l’attuale inquilino della Casa Bianca acquistò il suo primo dominio internet: DonaldjTrump.com. Una data importante visto che esattamente 20 anni dopo ha giurato come 45esimo presidente degli Stati Uniti. Nel frattempo il numero di siti da lui comprati ha raggiunto quota 3643.

È stata CNN Money ad arrivare a questa cifra in un suo articolo, aggiornando una ricerca realizzata da Business Insider un paio di anni fa. Tra i domini posseduti da Donald Trump c’è davvero di tutto. A partire da quelli che ci si può aspettare come TrumpEmpire.com o TrumpOrganization.com oppure MakeAmericaGreatAgain.vote, che rimanda al suo sito ufficiale. Ci sono poi indirizzi molto meno scontati.

Negli anni il magnate americano si è infatti premurato di mettere al sicuro nomi di domini potenzialmente utilizzabili contro di lui. Ed ecco come si spiegano i vari VoteAgainstTrump.com, NoMoreTrump.com fino ad arrivare ai più recenti TrumpFraud.org o TrumpScam.com. Indirizzi che non portano da nessuna parte ma di cui si può verificare la proprietà su WHOIS

Interessante è poi analizzare come l’acquisto di domini vada in parallelo alle attività, imprenditoriali e non, di Donald Trump. CNN Money riporta più di un centinaio di domini legati alla Trump University, mentre ne ha contati circa un centinaio successivi al lancio della sua campagna elettorale per le presidenziali americane.