venerdì 17 marzo 2017

Così gli hacker possono entrare nella Nintendo Switch

lastampa.it
marco tonelli

Un errore del browser nascosto permetterebbe a chiunque di eseguire operazioni e modifiche all’interno della console giapponese



Webkit è un browser engine: termine tecnico per indicare una componente fondamentale dei software che permettono di navigare su internet. Si tratta di un programma open source utilizzato in parte anche su Nintendo Switch. Infatti, la console possiede un browser nascosto con il quale è possibile accedere alla rete. E un difetto nel suo funzionamento permetterebbe a chiunque di eseguire operazioni e modifiche all’interno del dispositivo. La falla è stata resa pubblica da Luca Todesco aka qwertyoruiopz, l’hacker responsabile della scoperta della breccia nel sistema operativo Apple iOS 9: causata anche in quel caso da un bug di Webkit.

Ogni volta che ci si connette a una rete Wi Fi con Nintendo Switch, sarebbe possibile inviare comandi ed eseguire operazioni nella console proprio grazie all’errore nel browser. In questo modo, le caratteristiche della console potrebbero essere modificate, permettendo anche l’utilizzo di videogame non ufficiali. Senza dimenticare il pericolo di eventuali attacchi informatici da parte di hacker malintenzionati. Allo stesso tempo però, come scrive Techcrunch la possibilità che tutto questo diventi realtà è molto lontana, se non improbabile. Mettere in piedi software e strumenti capaci di permettere agli utenti di installare programmi e componenti non ufficiali è ancora molto difficile. La console Nintendo è dotata di protocolli molto sofisticati in grado bloccare qualsiasi tentativo di intrusione.

Al contrario, nel caso del sistema operativo iOS 9 è stato realizzato un programma in grado di sfruttare questa vulnerabilità. Grazie a Pangu (sviluppato anche dallo stesso qwertyoruiop) è possibile installare applicazioni non ufficiali all’interno dell’iPhone.