martedì 7 marzo 2017

Arrivano le app anti telefonate disturbo

lastampa.it
sandra riccio



Ci molestano a tutte le ore del giorno e senza mai arrendersi. Il problema delle telefonate-disturbo sembrava risolto con l’abbandono delle linee di telefonia fissa e invece, adesso, si ripropone con campagne di marketing sui cellulari che sono ancora più aggressive. Le proposte che arrivano sono tra le più improbabili: si va da spericolati investimenti sulle piattaforme di trading fino all’acquisto di arredamento al telefono. Ci sono poi le tante chiamate dei tanti gestori di luce e gas o del mondo della telefonia, che si fanno periodicamente avanti con tariffe vantaggiose o con sconti per passaggi a nuove tariffazioni.

Il Garante per la privacy ha aperto il Registro gratuito pubblico delle opposizioni per chi non vuole essere contattato che, di fatto, però non include gli utenti dei cellulari (al registro ci si può iscrivere soltanto se la propria utenza, fissa o mobile, è pubblicata negli elenchi telefonici). In più non sempre le società di telemarketing aggiornano i loro database con i nomi di chi non vuole essere disturbato. 
Adesso un prezioso e forse risolutivo aiuto arriva dalle app, quei piccoli software che si installano sul cellulare. E’ il caso, per esempio, di Truecaller che permette di identificare in tempo reale chi ci sta chiamando. In pratica nel momento in cui squilla il telefono ci appare il nome della società che sta chiamando, anche se non è nella nostra rubrica. È anche possibile impostare una lista di numeri da bloccare.

Il servizio è costruito con l’aiuto degli utenti che segnalano i numeri fastidiosi e quindi contribuiscono a costruire una lista nera che in un colpo solo esclude i seccatori al telefono. Periodicamente il database viene aggiornato con l’elenco dei nuovi disturbatori identificati segnalati dalla comunità di utenti. Purtroppo identificare un numero anonimo non è tecnicamente possibile per le applicazioni ma chi fa telemarketing ha l’obbligo di rendere il numero visibile. Truecaller è nata nel 2009 a Stoccolma e sta diventando molto popolare soprattutto in Paesi come l’India dove ha già superato i 100milioni di utenti. 

Un’altra applicazione che offre questo tipo di aiuto è «Dovrei Rispondere?». È collegata a una lista nera di seccatori in continuo aggiornamento. Anche in questo caso sono gli utenti che segnalano se un numero è legato a un servizio commerciale o di telemarketing. Tra le varie funzionalità che offre questa app c’è poi la possibilità di bloccare le chiamate provenienti da numeri anonimi o nascosti. Inoltre c’è la possibilità di bloccare le chiamate da numeri che non sono nella nostra rubrica. Insomma intorno alle telefonate disturbo è nato tutta una serie di servizi per gestire meglio i numeri di telefono e le chiamate in arrivo. Qualcuno spazia anche negli sms. E’ il caso della app «Calls Blacklist» che oltre al blocco chiamate prevede anche il blocco dei messaggini indesiderati.