domenica 12 febbraio 2017

Sci, anche le donne avranno l’Airbag

La Stampa
daniela cotto

Il progetto della Dainese



L’airbag, il fedele compagno dei piloti del Motomondiale e degli sciatori, verrà anche declinato al femminile. La Dainese, l’azienda che produce il salvavita dei protagonisti della velocità, su due ruote e sugli sci, sta studiano il modello per le ragazze. Che deve essere ovviamente differente da quello usato dai maschi. Il punto da modificare? Il torace. Lo racconta con ironia Sofia Goggia: «Purtroppo non posso ancora indossarlo, devo aspettare, il problema è il seno. Io non ne ho! ...quindi avrebbero potuto darmi quello usato dai ragazzi ma non è possibile», ride l’azzurra raccontando di quanto sia importante il concetto di sicurezza in pista.

Il nuovo sistema jet, introdotto nelle gare di coppa del mondo, è adottato da Christof Innerhofer, Mattia Casse ed Emanuele Buzzi tra gli italiani (ma non da Peter Fill e Dominik Paris), dagli austriaci e dai canadesi. E’ stato proprio il dispositivo della Dainese a salvare la vita a Erik Guay, oro qui a St.Moritz in superG, protagonista di una brutta caduta due settimane fa nella libera di Garmisch. «L’ha aiutato l’esperienza - spiega Paolo Deflorian, il tecnico di Mondovì che lavora con la squadra del Canada -. Cadendo di schiena ha attutito il colpo grazie all’airbag».

Un film già visto nella discesa di coppa del mondo in Val Gardena, nel dicembre 2015, con l’austriaco Matthias Mayer: il campione olimpico di Sochi, che si procurò la frattura della settima vertebra dorsale. Avrebbe potuto andargli peggio. Mayer, che ha vinto il superG di Kiztbuehel a dicembre davanti a Chrisof Innerhofer è diventato un esempio per tutti. E Sofia aspetta. Sarà lei l’atleta top con la quale lavorerà la Dainese per mettere a punto l’Airbag in rosa.