mercoledì 22 febbraio 2017

I vitalizi più alti degli ex consiglieri regionali? In Puglia, Lazio e Sicilia

repubblica.it
Carlotta Scozzari


Nella foto Roberto Maroni, Giovanni Toti, Luca Zaia. Pierpaolo Scavuzzo / AG

Quanto prendono gli ex consiglieri regionali in pensione? Innanzi tutto, c’è da dire che l’ammontare del vitalizio varia Regione per Regione. E, stando alla classifica stilata da Itinerari previdenziali, considerando le sole pensioni dirette, gli assegni più corposi sono quelli della Puglia, pari a una media di poco più di 77 mila euro annui, del Lazio, con oltre 63 mila euro, e della Sicilia, con 60 mila euro abbondanti. Le Regioni dove il vitalizio diretto è più basso sono invece la Toscana, dove l’assegno è di quasi 27 mila euro, il Veneto, dove sfiora i 29 mila euro, e l’Abruzzo, dove si avvicina a quota 31 mila euro. Nel complesso, in Italia, secondo i calcoli di Itinerari previdenziali (nell’ultimo rapporto sul sistema previdenziale italiano) la pensione diretta degli ex consiglieri regionali ammonta in media a 45.246 euro.


I vitalizi diretti e indiretti erogati dalle regioni italiane nel 2015 – importi annui lordi – fonte Itinerari previdenziali
Complessivamente, le regioni italiane passate in rassegna da Itinerari previdenziali erogano 3.538 vitalizi, per una spesa totale pari a circa 150,98 milioni di euro lordi l’anno. Ai primi posti della classifica delle regioni che spendono di più stazionano Puglia, Sicilia, Sardegna, Lazio e Campania, con una spesa complessiva che oscilla tra i 10 e 18 milioni di euro lordi all’anno. Agli ultimi posti della classifica si trovano invece Toscana, Abruzzo, Marche, Basilicata e Molise, con una spesa totale compresa tra i 4 e i 3 milioni. Le regioni con il maggior numero di vitalizi erogati sono: Sicilia, Sardegna, Lazio, Campania e Veneto (dai 248 ai 312 percettori), mentre con il minor numero di prestazioni pensionistiche sono Abruzzo, Marche, Liguria, Basilicata e Molise.


Numero di abitanti per vitalizio erogato per singola regione – fonte Itinerari previdenziali
Dall’analisi del rapporto tra popolazione residente e numero di vitalizi totale (diretti e reversibilità) erogati per Regione risulta che in Italia a ogni vitalizio corrispondono circa 17 mila abitanti. In questo caso, la Lombardia guida la classifica delle regioni più “virtuose”, con un vitalizio ogni 45 mila abitanti, seguita da Lazio (26 mila) ed Emilia Romagna (25 mila); all’estremità opposta si collocano il Molise e la Sardegna, con un rapporto rispettivamente pari a 3.852 e 5.300 abitanti per vitalizio. Da ricordare che il numero di consiglieri dai quali poi derivano i pensionati, è stabilito dal singolo statuto della regione in base agli scaglioni definiti dal decreto legge del 2011, che dipendono dalla popolazione e definiscono il numero massimo di consiglieri.