venerdì 17 febbraio 2017

I pacchi di Amazon pioveranno dal cielo: brevettato il sistema dei droni da consegna

lastampa.it



In futuro i pacchi di Amazon potrebbero letteralmente piovere dal cielo. Il colosso del commercio elettronico ha infatti brevettato un sistema per la consegna attraverso i droni che consente di risparmiare il tempo e l’energia necessari al velivolo per atterrare: sganciare dall’alto la merce, assicurata grazie all’uso di un paracadute. In base a quanto descritto nel brevetto, scovato dalla Cnn e concesso in settimana dall’ufficio statunitense per brevetti e marchi registrati, il drone, una volta sganciato il pacco, resta in posizione per vigilare sull’atterraggio.

Se ad esempio il vento manda la merce fuori rotta, rischiando di farla finire su un balcone o contro un albero, il drone invia un messaggio radio al pacco, dandogli il comando di usare il paracadute, l’ipersostentatore o l’aria compressa al fine di atterrare nel punto esatto che è stato previsto per la consegna.Sono anni che Amazon lavora a questo progetto. Nel 2015 l’azienda aveva realizzato uno spot nel quale si dimostrava la concreta fattibilità dell’operazione. Nel filmato pubblicitario veniva mostrato un prototipo del drone «postino», in grado di consegnare pacchi in tempi record, anche nel giro di mezz’ora.

Il servizio ideato dall’azienda statunitense dovrebbe chiamarsi Prime Air e dovrebbe poter andare oltre gli obiettivi che l’azienda di Seattle si era prefissata in un primo tempo. Il nuovo sistema vorrebbe essere in grado di consegnare pacchi che pesano fino a 2,3 chili circa volando a un’altezza che non supera i 122 metri. Per realizzarlo è stata utilizzata una tecnologia che consente di evitare eventuali collisioni con altri velivoli. Nel progetto presentato due anni fa, si parlava di un dispositivo «metà elicottero e metà aereo», con due sistemi propulsori, uno per il decollo verticale e l’altro per muoversi in orizzontale verso destinazione.