giovedì 16 febbraio 2017

Gran Ballo Comunista

lastampa.it
mattia feltri

Per scissione si nasce e si muore e così,
quando nel 1991 nasce il Pds,
per scissione nasce Rifondazione
in cui confluiscono Democrazia proletaria e Partito comunista dei marxisti-leninisti-Linea Rossa,
ma subito si scinde il Movimento dei Comunisti unitari
che più avanti fonderà i Ds entrando nel Correntone,
tranne alcuni che si scindono e fondano Sinistra democratica per il socialismo europeo,
che sarà tra i fondatori di Sinistra e libertà,
che sarà tra i fondatori di Sel,
ma intanto da Rifondazione si scinde Mara Malavenda che fonda i Cobas
e si scinde Cossutta che fonda il PdcI,
che subito si scinde e nasce l’Associazione sinistra rossoverde
da cui si scinde Marco Rizzo che fonda Comunisti sinistra-popolare,
e si scinde Katia Bellillo che fonda Unire la sinistra (e si sottolinea Unire),
ma intanto Rifondazione si ri-scinde
perché se ne vanno i trotzkisti di Ferrando che fondano il Partito comunista dei lavoratori,
allora Rifondazione e Pdci si fondono nella lista Anticapitalista che fallisce il quorum
allora si riscindono, e da Rifondazione si scinde l’Ernesto, corrente marxista-leninista
e va nel PdcI
intanto che Vendola si scinde da Rifondazione
e fonda Rifondazione per la sinistra,
da cui ci si scinde per fondare Iniziativa comunista,
da cui ci si scinde per fondare i Comunisti autorganizzati,
da cui ci si scinde per fondare Progetto comunista,
da cui ci si scinde per fondare Sinistra classe rivoluzione,

e non sarebbe finita qui... ma ecco il punto: D’Alema è sicuro sicuro di chiamare la sua scissione ConSenso?