giovedì 16 febbraio 2017

Asaps, una campagna per convincere gli automobilisti a usare la corsia di destra

La Stampa

Il Codice della strada lo imporrebbe, ma agli italiani piace stare in centro



La corsia della vergogna. Si potrebbe chiamare così la corsia destra delle autostrade italiane: gli automobilisti la rifuggono, quasi fosse umiliante occuparla. Eppure il Codice della strada parla chiaro: “Salvo diversa segnalazione, quando una carreggiata è a due o più corsie per senso di marcia, si deve percorrere la corsia più libera destra; la corsia o le corsie di sinistra sono riservate al sorpasso”. I motivi che spingono gli automobilisti a stare in centro sono molti: evitare i mezzi pesanti, avere una migliore vista sulla strada, ridurre al minimo i cambi di corsia. E poi, va detto, difficilmente le forze dell’ordine sanzionano chi viaggia in centro.

Eppure, non sfruttare appieno la carreggiata è sciocco e dannoso: aumenta il traffico sulle corsie centrali e si costringono i veicoli più veloci ad ammassarsi sulla corsia di sinistra. Per questo, l’Asaps , associazione degli amici della Polizia Stradale, prova a sensibilizzare gli automobilisti con una campagna a tema, il cui simpatico messaggio è questo: “In autostrada occupiamo sempre la corsia libera più a destra. Dai, facciamo uno sforzo, convinciamoci! Altrimenti va a finire che ce la tolgono per mancato utilizzo…”.