lunedì 20 febbraio 2017

Amazon e Google riportano il telefono fisso nelle case degli americani

lastampa.it
bruno ruffilli

Gli assistenti personali come Alexa e Home con un semplice aggiornamento potrebbero essere in grado di fare e ricevere chiamate: tornerebbe così il vecchio apparecchio da salotto, senza cornetta e con molte più funzioni. Ma c’è un problema



Uscito dalla porta, il telefono fisso potrebbe rientrare dalla finestra, mascherato da altoparlante. Amazon e Google vorrebbero infatti aggiungere ai loro speaker - chiamati rispettivamente Echo e Home - la capacità di fare e ricevere telefonate. L’indiscrezione arriva dal Wall Street Journal, che sottolinea come una funzione simile potrebbe far diminuire gli affari, già in calo, degli operatori di telefonia fissa, e distogliere l’attenzione dagli smartphone. La nuova funzione potrebbe arrivare sugli speaker già nel corso di quest’anno, anche se ci sono ancora dei nodi da sciogliere relativi alla privacy, ai regolamenti della telefonia e ai servizi d’emergenza, scrive il quotidiano.

Quello degli speaker bluetooth è un settore in espansione, ma soprattutto per i grandi della tecnologia come Amazon e Google, è un pretesto per poter utilizzare le rispettive intelligenze artificiali su un nuovo supporto, che non sia nè un computer nè uno smartphone. Prima o poi si attende un apparecchio del genere anche da Apple, che può contare su Siri, forse il primo assistente digitale ad aver conosciuto un grande successo di pubblico, dal momento che è integrato nell’iPhone.

Di recente, anche Sonos, che produce sistemi audio multiroom molto evoluti e molto diffusi, ha annunciato di essere al lavoro per introdurre sui nuovi modelli di speaker la compatibilità con entrambi gli assistenti digitali domestici più diffusi. Sarà quindi possibile controllare gli impianti intelligenti della casa, ma anche fare ricerche, fissare appuntamenti, leggere mail e scrivere messaggi e molto altro. Per questo è però necessario che il sistema sia sempre in ascolto: sa in ogni momento cosa facciamo, e nel caso interviene proattivamente. Ad esempio, avvisa se il volo che dobbiamo prendere è in ritardo, permette di cambiare la prenotazione del ristorante e avvisare gli amici che arriveremo più tardi.

Ascolterebbe anche le telefonate, perché l’idea è che tutte le interazioni con lo speaker avvengo tramite la voce. Dunque bisognerà dire ad esempio: «Ehi Google, chiama la mamma». Così un ostacolo all’uso degli speaker intelligenti come telefoni potrebbe essere rappresentato dalle preoccupazioni per la privacy, visto che gli altoparlanti sono in grado di registrare le conversazioni. Questa capacità è finita sulla stampa statunitense nel dicembre scorso, quando la magistratura ha chiesto ad Amazon di consegnare le registrazioni dello speaker presente in una casa dell’Arkansas in cui era stato commesso un omicidio, richiesta respinta da Amazon.