lunedì 20 febbraio 2017

Altro che paradiso: ai Caraibi c'è un'isola grande come piazza Navona con 1.200 abitanti

lastampa.it
noemi penna

Altro che atollo sperduto nel cristallino Mar dei Caraibi. Pur trovandosi in un paradiso circondato dalla barriera corallina, Santa Cruz del Islote è l'isola più affollata al mondo. Ha una densità abitativa quattro volte superiore a quella di Manhattan. E pur essendo grande poco meno di piazza Navona, su quest'isoletta caraibica a due ore di barca dalla città colombiana di Cartagena vivono in 1.200. Unico vantaggio: non ci sono le zanzare.




L'isolotto in questione misura appena 0,012 chilometri quadrati e lo spazio è talmente poco che alcune costruzioni si estendono sopra l'acqua, sostenute da palafitte. L'unica area non occupata dai 90 appartamenti, due negozi, un ristorante e una scuola è una piccola piazza dove i bambini si ritrovano per giocare a pallone. Ma non durante le maree, dove viene completamente risucchiata dall'acqua.



Santa Cruz del Islote nasconde una densità abitativa di 100 mila persone per chilometro quadrato. Non ha un sistema fognario, non c’è acqua corrente e l’energia elettrica funziona grazie ad un unico generatore, per appena cinque ore al giorno.



A portare l’acqua potabile sull’isola sono le navi della Marina Militare colombiana, in missione ogni tre settimane. Insomma, non proprio un paradiso, anche se i suoi abitanti non sarebbero così d'accordo.




Questo perché a Santa Cruz del Islote non esiste criminalità e si vive secondo i ritmi della giornata, mangiando quello che il mare ha da offrire, lontano dalle violenze e le lotte tra bande di narcotrafficanti per il controllo del territorio colombiano. Aggiungete poi il fatto che, nonostante il bel clima, non è presente neanche mezza zanzara, e avrete scoperto il perché.



La leggenda narra che oltre 150 anni fa un gruppo di pescatori della città costiera di Baru si accampò casualmente su questo isolotto disabitato mentre era alla ricerca di nuove acque dove gettare le reti. I pescatori rimasero così sorpresi dal fatto che sull’isola non ci fossero zanzare (cosa molto rara nella zona) e dormirono così bene quella notte che decisero di rimanerci per sempre. Nei secoli è rimasto quindi un posto da cui si va via solo da morti. Proprio perché sull'isola non c'è abbastanza spazio per un cimitero.