giovedì 26 gennaio 2017

Riversimple, l'unico costruttore di auto che spera di non venderne nemmeno una

La Stampa
mattia eccheli (nexta)

Nel Regno Unito è nata un’azienda che vuole vendere mobilità: la due posti a idrogeno è destinata a essere noleggiata

“Siamo l'unico costruttore che spera non vendere alcuna auto”. Parola di Hugo Spowers, 56enne britannico con trascorsi in Formula 1. Il manager che ha fondato il marchio Riversimple ha una prospettiva differente: vuole vendere mobilità. Mobilità ecologica. Che, tra l'altro, intende anche farsi pagare a caro prezzo: qualcosa come 500 euro al mese di noleggio, oltre a una ventina di centesimi per ogni miglio percorso.



E la macchina, che si chiama Rasa, non è una lussuosa limousine, ma una leggera due posti da 3,7 metri di lunghezza, dalle linee un po' vintage ispirate da Chris Reitz, uno degli uomini che ha lavorato alla rinascita della Fiat 500. La vettura è realizzata anche con laminati di fibra di carbonio rinforzata e mossa da un sistema a celle a combustibile: si fa rifornimento d’idrogeno, poi le “fuel cell” lo trasformano in corrente che va ad alimentare i motori elettrici posti nelle ruote.

La Riversimple vuole alleggerire di ogni pensiero i propri clienti, quando li avrà, visto che il progetto pilota è in programma quest'anno nel Galles (che ha sostenuto il progetto con 2,6 milioni di euro di sovvenzioni) e l'avvio delle attività è fissato per il 2018. Nella tariffa è infatti compreso tutto, incluso il rifornimento.

Su strada, la Rasa è destinata a essere decisamente efficiente con i suoi appena 540 chilogrammi di peso, di cui appena 40 di monoscocca, in carbonio naturalmente. Con un pieno di idrogeno, Spowers promette un'autonomia di 480 chilometri. Vista la velocità di massima attorno ai 100 chilometri all’ora, la Riversimple Rasa non è la vettura per chi ama le andature sostenute, ma piuttosto per chi deve affrontare viaggi brevi, nel raggio di una cinquantina di chilometri.