venerdì 20 gennaio 2017

Oetzi, il suo ultimo pasto è stato a base di speck

repubblica.it

A rivelarlo durante una conferenza a Vienna un ricercatore dell'Eurac di Bolzano

Oetzi, il suo ultimo pasto è stato a base di speck

SPECK di stambecco. Questo sarebbe stato l'ultimo pasto di Oetzi, prima di morire sul ghiacciaio della val Senales. Lo ha rivelato l'esperto di mummie Albert Zink durante una conferenza a Vienna. La carne trovata nello stomaco della mummia, vissuta 5.300 anni fa, non era infatti cotta, ma essiccata.

La scoperta. Zink e i suoi colleghi dell'Eurac di Bolzano hanno analizzato la nano-struttura della carne, comparandola con vari tipi di carne e di lavorazione. "La carne cruda ed essiccata mantiene le sue fibre, che invece vanno perse con la cottura", spiega il ricercatore.

La dinamica. In assenza di armi da caccia funzionanti e con solo un arco ancora non pronto all'utilizzo, Oetzi non avrebbe potuto caccciare. E allora probabilmente si era nutrito di carne trovata per strada di animali morti in precedenza. E dato che la carne cruda si sarebbe deteriorata in fretta, il fatto che ne abbia trovata di essicata, è l'ipotesi più probabile. A confermare ulteriormente l'ipotesi è il fatto che nello stomaco della mummia sono stati trovati grassi provenienti da carne grassa e non da latte e formaggio, come si era pensato in un primo momento.