venerdì 27 gennaio 2017

Lo Stato spende di più per Trentino-Alto Adige e Val'Aosta, ultima la Lombardia

Il Messaggero
di Luca Cifoni

Immagine La sede del ministero dell'Economia a Roma

Quali sono le Regioni per cui lo Stato spende di più e quali invece quelle verso le quali il flusso di denaro pubblico è meno generoso?

A questa domanda si incarica di rispondere la Ragioneria generale dello Stato, che ogni anno analizza la quota di spesa che è possibile "regionalizzare" ovvero attribuire ai singoli territori (poco meno di metà dei pagamenti complessivi). Sono ora disponibili i risultati provvisori relativi al 2015: sottraendo dai circa 259 miliardi presi in considerazione la spesa per interessi passivi sui titoli di Stato, che prende la via delle Regioni con più risparmio, si ottengono almeno due diverse graduatorie.

La prima evidenzia la spesa per abitante: sono di gran lunga in testa Regioni e Province a statuto speciale, con Bolzano a 8.679 euro, la Val d'Aosta con 7.655, Trento con 6.818. Poi spunta il Lazio con 5.730 euro davanti a Sardegna, Friuli Venezia Giulia e Sicilia. Ultima la Lombardia con 2.447 euro. Se invece si ragiona in percentuale del Pil, allora le Regioni meridionali avanzano decisamente, con Sardegna, Sicilia e Calabria che riescono a sopravanzare Bolzano.

Ultima è sempre la Lombardia, mentre il Lazio si colloca a metà classifica.  Comprensibilmente, la Regione che ospita la capitale ha la maggiore quota di spesa relativa alle retribuzioni dei dipendenti pubblici, piazzandosi molto davanti anche alla più popolosa Lombardia.